Monthly Archive for: ‘ottobre, 2012’

Felice Reggio-Massimo Currò-Manuele Dechaud Trio – Lunedì 29 ottobre live a Primocanale Sound

Lunedì 29 ottobre a Primocanale Sound (Sky 515 – canale 10 del digitale terrestre )  “Felice Reggio-Massimo Currò-Manuele Dechaud Trio” presentano il loro Live-Set con brani tratti dall’ultimo lavoro discografico “Chet’s Sound”.
Una formazione drum-less per una puntata dedicata all’affascinante repertorio di Chet Baker, eseguito egregiamente dal trio Reggio, Currò e Dechaud.

Il pubblico genovese ha già avuto modo di sentire dal vivo quest’affiatato trio guidato dall’ottimo trombettista e flicornista Felice Reggio in un omaggio al suono cool del malinconico Chet Baker, tra le figure leggendarie, quasi mitologiche dell’intera storia del jazz, uno dei musicisti più influenti dell’intera vicenda jazzistica, passato alla storia per essere stato uno degli illustri esponenti della grande stagione del jazz west-coastiano degli anni ’50.

Un progetto, quello di Reggio e dei suoi compagni di viaggio Currò e Dechaud, che costituisce un’ulteriore testimonianza della vitalità del jazz genovese e più in generale ligure.

Musicista raffinato, dal suono rotondo e pulito, dalla pronuncia elegante, e dall’impeccabile controllo tecnico e stilistico, Reggio si è confrontato spesso e felicemente con la musica, lo stile, il repertorio di Chet Baker, del quale è da sempre un grande estimatore, se non cultore, e con il quale ha avuto il privilegio di poter suonare.

Lo sostengono in questa impresa due preparati giovani musicisti genovesi, Massimo Currò alla chitarra, bravo nel costruire griglie armoniche complesse, sulle quali fluttuano agevolmente le linee melodiche della tromba del leader, e Manuele Dechaud al contrabbasso, sempre determinante nel suo puntuale sostegno ritmico e dinamico.

I tre rivisitano con sensibilità, piglio e agile dimestichezza, una serie di classici del repertorio bakeriano: da “Autumn in New York” a “Long Ago and Far Away”, da “Retrato em Branco e Preto” alla struggente e celeberrima “My Funny Valentine”, fino agli “standard” italiani “Estate” e “Arrivederci”, che fu proprio Chet Baker a reinventare con alcune profonde e suggestive interpretazioni.

Massimiliano Rolff Unit Five in concerto al Golf Club di Rapallo

Giovedì 25 ottobre Massimiliano Rolff Unit Five in concerto nell’esclusiva cornice del Golf Club di Rapallo.

 

 

 

 

Il musicista jazz, compositore e contrabbassista genovese insieme a Unit Five presenterà in concerto, il suo ultimo lavoro discografico “More Music“, pubblicato nel 2012 e prodotto dall’etichetta discografica BlueArt.

In programma l’intero repertorio dell’ultimo lavoro discografico.

“More Music” è il terzo album a firma del musicista ligure ed il secondo registrato con la sua band “storica” Unirt Five.

Rolff negli ultimi anni si è imposto a livello nazionale come compositore e come contrabassista freelance al fianco di numerose star del jazz americano.

Il progetto musicale Unit Five è attivo dal 2005, come band di riferimento della scena ligure. La band è stata protagonista di numerosi concerti nei più rinomati clubs e festival della penisola, con importanti apparizioni anche in festival europei.

Nella formazione oltre ai genovesi Stefano Riggi al sax tenore e Massimo Currò alla chitarra, troviamo due torinesi: Luca Begonia al trombone e Paolo Franciscone alla batteria, ospite della serata sarà Giampiero Lobello alla tromba.

Nel 2006 Rolff ha pubblicato il suo primo album “Unit Five” ed è stato premiato come miglio album di Jazz in Liguria, con il prestigioso premio JazzLightHouse, e con decine di recensioni entusiastiche sulla stampa specializzata europea e americana.

Il nuovo album “More Music” presenta nuove composizioni originali, sempre contraddistinte da una importante ricerca nel linguaggio hard-bop in cui temi, specials e shout chorus si alternano agli interventi dei solisti supportati da una sezione ritmica con swing “metronomico”.

“Rolff scrive musica che ti invoglia ad ascoltarne ancora … e più!”
[Jersey Jazz Magazine - Usa]

“Rolff con il suo elegante contrappunto costruisce un danzabilissimo ambiente che rapisce.”
[Jazz and Tzaz Magazine - Grecia]

“Preciso timing e suono pieno ed avvolgente.”
[JazzIt Magazine - Italia]

“Rolff attento al beat, alla presenza ritmica elastica ed esatta, alle melodie sgorgate in un attimo d’ispirazione che diventano poi palestra necessaria per splendidi voli solistici.”
[Italian Jazz Institute]

“Rolff: precisione e bellissimo suono.”
[Enrico Rava]

“Rolff si presenta suonando la sua musica, e ciò potrebbe spaventare, ma questo giovane contrabbassista è l’eccezione che conferma la regola, la sua originalità sta in una sintesi di hardbop e west coast con personali accenni armonici … Da scoprire.”
[Jazz hot - Francia]

“Unit Five: un viaggio indietro negli anni 50, ritmi trascinanti, temi orecchiabili, una band ben strutturata con solisti che spiccano sulla media di altre pubblicazioni, i cinque musicisti si esprimono con gusto ed immaginazione …”
[Jazz Dimensions - Germania]

“Rolff si comporta come un direttore ed un compositore esperto, guidando con il suo feeling bebop e le sue walking lines un progetto di gran classe. Bravo!”
[JazzZeit - Austria]

“Ascoltare Unit Five ti fa venire in mente quando compravi l’ultimo album della Blue Note e sapevi che ti avrebbe fatto battere il piede e schioccare le dita … Rolff sa come scrivere musica, e la cosa più originale è che questo meraviglioso sound arriva dall’Europa, che ultimamente ci ha abituati a ben altre atmosfere avantgarde …”
[JazzImprov - Usa]

La recensione su JazzIt di settembre del CD “More Music” di Massimiliano Rolff Unit Five

L’ottima recensione su JazzIt di settembre del CD “More Music” di Massimiliano Rolff Unit Five, prodotto da Rosario Moreno per la BlueArt.

“More Music” il nuovo lavoro discografico di Massimiliano Rolff Unit Five. Prodotto dalla BlueArt, disponibile su iTunes, JazzIt Shop, Believe, BlueArt Management, La Feltrinelli.

More Music” è il terzo album a firma del musicista ligure, ed il secondo registrato con la sua band “storica” Unit Five.
Il nuovo album presenta nuove composizioni originali, sempre contraddistinte da una importante ricerca nel linguaggio hard-bop.
Rolff negli ultimi anni si è imposto a livello nazionale come compositore e come contrabassista freelance al fianco di numerose star del jazz americano, e riesce con questa uscita discografica a dare continuità ad un idea musicale nata nel 2005.

Alcune recensioni sulla stampa specializzata europea e americana.

“Rolff scrive musica che ti invoglia ad ascoltarne ancora … e più!”
[Jersey Jazz Magazine - Usa]

“Rolff con il suo elegante contrappunto costruisce un danzabilissimo ambiente che rapisce.”
[Jazz and Tzaz Magazine - Grecia]

“Preciso timing e suono pieno ed avvolgente.”
[JazzIt Magazine - Italia]

“Rolff attento al beat, alla presenza ritmica elastica ed esatta, alle melodie sgorgate in un attimo d’ispirazione che diventano poi palestra necessaria per splendidi voli solistici.”
[Italian Jazz Institute]

“Rolff: precisione e bellissimo suono.”
[Enrico Rava]

“Rolff si presenta suonando la sua musica, e ciò potrebbe spaventare, ma questo giovane contrabbassista è l’eccezione che conferma la regola, la sua originalità sta in una sintesi di hardbop e west coast con personali accenni armonici … Da scoprire.”
[Jazz hot - Francia]

“Unit Five: un viaggio indietro negli anni 50, ritmi trascinanti, temi orecchiabili, una band ben strutturata con solisti che spiccano sulla media di altre pubblicazioni, i cinque musicisti si esprimono con gusto ed immaginazione …”
[Jazz Dimensions - Germania]

“Rolff si comporta come un direttore ed un compositore esperto, guidando con il suo feeling bebop e le sue walking lines un progetto di gran classe. Bravo!”
[JazzZeit - Austria]

“Ascoltare Unit Five ti fa venire in mente quando compravi l’ultimo album della Blue Note e sapevi che ti avrebbe fatto battere il piede e schioccare le dita … Rolff sa come scrivere musica, e la cosa più originale è questo meraviglioso sound arriva dall’Europa, che ultimamente ci ha abituati a ben altre atmosfere avantgarde …”
[JazzImprov - Usa]

Perico Sambeat Quartet – Italia Tour – Sambeat-Gorgone-Rolff-Angelucci

Il sassofonista spagnolo in Italia per un breve tour accompagnato da Daniele Gorgone, Massimiliano Rolff e Nicola Angelucci.

 

Perico Sambeat – Sax alto
Daniele Gorgone – Pianoforte
Massimiliano Rolff – Contrabbasso
Nicola Angelucci – Batteria

 

 

 

04.11.2012
Perico Sambeat Quartet         44 gatti – Monza
03.11.2012
Perico Sambeat Quartet         Live Tones – Napoli
02.11.2012
Perico Sambeat Quartet         Alexanderplatz – Roma
01.11.2012
Perico Sambeat Quartet         Alexanderplatz – Roma
31.10.2012
Perico Sambeat Quartet         ExWide – Pisa

Perico Sambeat – Il sassofonista e compositore Perico Sambeat è uno dei principali jazzmen iberici ed una delle figure di riferimento per la nuova generazione del suo Paese, anche per la vasta esperienza internazionale. Tra le sue collaborazioni più note ricordiamo quelle con Brad Mehldau, Bruce Barth, Kurt Rosenwinkel, Tete Montoliu, Pat Metheny, Michael Brecker.
Recentemente s’è concentrato sulla fusione tra jazz e flamenco in una dimensione orchestrale, realizzando il disco Flamenco Big Band con cui ha riscosso ampi riconoscimenti di critica e pubblico.

Daniele Gorgone – Classe 1977, pianista energico e brillante, della scuola di Dado Moroni, ha suonato e collaborato con: Jason Marsalis, Garrison Fewell, Joe Lee Wilson, Bucky Pizzarelli, Andy Gravish, Rachel Gould, Claudio Chiara, Piero Odorici, Marlene Verplank, Marco Panascia, Jesse Davis, Joahnnes Faber, Scott Hamilton, John Davis, Tino Tracanna, Grant Stewart, in numerosi paesi europei e negli Stati Uniti.
Vincitore del Concorso Barga Jazz 2006 nella sezione emergenti, ha pubblicato diversi album con musicisti di spicco della scena nazionale, e nel 2009 con il “Burna Trio” il cd “Passage” con liner notes di Cedar Walton.

Massimiliano Rolff - nato a Savona nel 1973, si è diplomato presso il Jazz Conservatory della città di Groningen nei Paesi Bassi nel 1999. Come bassista freelance ha suonato in molti prestigiosi clubs e festival d’Europa e Stati Uniti con Jesse Davis, Herb Geller, Dave Schnitter, Peter King, Phil Woods, Sangoma Evertt, Andrea Pozza, Rachel Gould, Emanuele Cisi, Enzo Zirilli, Claudio Chiara, Andy Gravish, Jasper Van’t Hof, Alessio Menconi, Marco Tamburini, Andrea Dulbecco, Tino Tracanna, Carlo Atti, Tom Kirkpatrick e altri. Nel 2003 ha pubblicato, come co-autore e bassista, il fortunato album “Next Beat” per l’etichetta “Scenario Music”. Nel 2006 ha pubblicato il suo primo album jazz come contrabbassista, leader e compositore “Unit Five” per la “Music Center” e nel 2009 ha pubblicato l’album “Naked” con Cisi, Pozza e Zirilli, Nel 2012 il nuovo lavoro con Unit Five “More Music”.

Nicola Angelucci – Abbruzzese di origine ma romano di adozione, inizia giovanissimo lo studio della batteria.
Si trasferisce a Roma nel 2000 e nella capitale approfondisce gli studi jazzistici con il batterista Lorenzo Tucci e con il pianista Luca Mannutza.
Musicista dall’esperienza ormai indiscussa, sideman di molti tra i più interessanti leader del Jazz, quali Benny Golson, Steve Grossman, Sonny Fortune, Wess Anderson, Jeremy Pelt, Joel Frahm, Andy Gravish, Jim Rotondi, Alex Sipiagin, Sam Yahel, Aaron Goldberg, Larry Granadier, Peter Bernstein, Dave Kikoski, John Hicks, George Garzone, Joey De Francesco. Nicola è stato membro del trio di Enrico Pieranunzi, e del “live tour” 2008 di Mario Biondi, attualmente fa parte di diversi progetti con Rosario Bonaccorso, Max Ionata, Luca Mannutza, Giovanni Mazzarino, Paolo Recchia. Ha collaborato con Franceco Cafiso, Bob Mintzer, Mike Stern, Fabrizio Bosso, Dado Moroni, Gabriele Mirabassi, Maurizio Rolli, Maurizio Giammarco, Javier Girotto, Stefania Tallini.
Vincitore di numerosi awards e scholarship. Nonostante la sua giovane età ha al suo attivo circa 30 dischi come sideman.

Il sassofono di Carlo Atti al Count Basie Jazz Club di Genova per l’apertura della stagione dei concerti del sabato sera

La musica di Carlo Atti Quartet per l’apertura della stagione di concerti del sabato sera al Count Basie Jazz Club di Genova.

Carlo Atti è uno dei migliori sassofonisti italiani, interprete del jazz moderno con classe sopraffina e profondità, caratterizzata da assoli rigorosi ed eleganti.
Vincitore del premio “Four Roses” a Umbria Jazz, ha suonato a New York con molti musicisti di fama internazionale.
Migliore musicista italiano della stagione nel 2002 con il premio “Ciao Jazz”.

 
Carlo Atti – Sax Tenore
Fausto Ferraiuolo – Pianoforte
Massimiliano Rolff – Contrabbasso
Daviano Rotella – Batteria

Carlo Atti, bolognese, classe 1968,  è, a ragion veduta, uno dei sassofonisti più interessanti della scena jazz contemporanea. Modernità e tradizione si fondono in uno stile senza regole e senza tempo, dando voce ad un discorso musicale di grande equilibrio, dove ogni nota ha un peso specifico ed una sua precisa funzione.
Innumerevoli sono le sue collaborazioni in Italia e all’estero con musicisti di grande caratura, da Massimo Urbani a Pietro Tonolo, da Steve Grossman a Bill Saxton, Bobby Durham, Ares Tavolazzi, Ellade Bandini e Andrea Pozza, solo per citarne alcuni.

Fausto Ferraiuolo – nato a Napoli, Laureato al Conservatorio di Alessandria in Pianoforte Jazz con il massimo dei voti. Ha studiato inoltre alla Scuola Musicale di Improvvisazione e Tecnica Strumentale e ai seminari di Siena Jazz e al Centro Professione Musica di Milano con Franco D’Andrea, e alla Jazz University di Terni con Mike Melillo.
Ha vinto due borse di studio a Siena Jazz studiando con Enrico Pieranunzi. Frequenta i corsi di perfezionamento tenuti da John Taylor, Barry Harris e George Cables, e di musica d’insieme con Enrico Rava, Paul Jeffrey e Benny Golson.
Ha collaborato con artisti quali: Tony Scott, Paolo Fresu, Maurizio Giammarco, Massimo Urbani, Pietro Condorelli, Daniele Scannapieco, Attilio Zanchi, Daniele Sepe, Piero Leveratto, Alfred Kramer, Bobby Durham, Pietro Iodice.
Si è esibito in numerosi Jazz Club. Scrive musica per il cinema e per il teatro.

Massimiliano Rolff - nato a Savona nel 1973, si è diplomato presso il Jazz Conservatory della città di Groningen nei Paesi Bassi nel 1999. Come bassista freelance ha suonato in molti prestigiosi clubs e festival d’Europa e Stati Uniti con Jesse Davis, Herb Geller, Dave Schnitter, Peter King, Phil Woods, Sangoma Evertt, Andrea Pozza, Rachel Gould, Emanuele Cisi, Enzo Zirilli, Claudio Chiara, Andy Gravish, Jasper Van’t Hof, Alessio Menconi, Marco Tamburini, Andrea Dulbecco, Tino Tracanna, Carlo Atti, Tom Kirkpatrick e altri. Nel 2003 ha pubblicato, come co-autore e bassista, il fortunato album “Next Beat” per l’etichetta “Scenario Music”. Nel 2006 ha pubblicato il suo primo album jazz come contrabbassista, leader e compositore “Unit Five” per la “Music Center” e nel 2009 ha pubblicato l’album “Naked” con Cisi, Pozza e Zirilli, Nel 2012 il nuovo lavoro con Unit Five “More Music”.

Daviano Rotella  – nato a Genova nel 1965, Inizia gli studi presso “La Scuola Jazz di Quarto”. Nel 1982 entra in forma stabile nella Big Band della scuola diretta da Claudio Lugo. Partecipa a stages condotti da Enrico Rava e Charlie Haden. oltre a quelli di Umbria Jazz ’87 e Siena Jazz ’88. Dal 1990 al 1992 è il batterista della “Jazz Ambassador Big Band” di Imperia diretta da Leo Lagorio e più recentemente nella “Factory Orchestra” diretta da Claudio Lugo.
Ha svolto intensa attività concertistica in svariati ambiti musicali: musica leggera, rock, fusion e soprattutto nell’ambito della musica jazz e latino americana, suonando nei più importanti jazz clubs e jazz festivals italiani e in altre manifestazioni.
E’ vincitore del “Premio Calabria per lo Spettacolo – 1995″ (settore jazz) dedicato a Rino Gaetano.
Compare nella rivista “Musica Jazz” (marzo ’95 – giugno ’99) e nella rivista “Percussioni” (giugno ’97).
E’ stato ospite della trasmissione radiofonica di RAI Radio 3 “Radio Suite” con il gruppo “Viramundo”.
Ha collaborato con moltissimi musicisti fra cui Riccardo Zegna, Dado Moroni, Mauro Grossi, Andrea Pozza, Paolo Silvestri, Jimmy Woody, Giovanni Tommaso, Paolino Dalla Porta, Piero Leveratto, Rosario Bonaccorso, Pippo Matino, Luciano Milanese, Luigi Bonafede, Emanuele Cisi, Flavio Boltro, Domenico Caliri, Victor Boourgardt, Giampaolo Casati, Claudio Capurro e altri ancora.

Massimiliano Rolff Unit Five in concerto al Milestone di Piacenza venerdì 5 ottobre

Venerdì 5 ottobre Massimiliano Rolff Unit Five in concerto al Milestone di Piacenza con ospite alla tromba Giampiero Lobello.

Il musicista jazz, compositore e contrabbassista genovese insieme a Unit Five presenterà in concerto, il suo ultimo lavoro discografico “More Music“, pubblicato nel 2012 e prodotto dall’etichetta discografica BlueArt.

In programma l’intero repertorio del nuovo album ed alcuni classici del repertorio Hard Bop.

“More Music” è il terzo album a firma del musicista ligure ed il secondo registrato con la sua band “storica” Unirt Five.

Rolff negli ultimi anni si è imposto a livello nazionale come compositore e come contrabassista freelance al fianco di numerose star del jazz americano.

Il progetto musicale Unit Five è attivo dal 2005, come band di riferimento della scena ligure. La band è stata protagonista di numerosi concerti nei più rinomati clubs e festival della penisola, con importanti apparizioni anche in festival europei.

Nella formazione oltre ai genovesi Stefano Riggi al sax tenore e Massimo Currò alla chitarra, troviamo due torinesi: Luca Begonia al trombone e Paolo Franciscone alla batteria, ospite della serata sarà Giampiero Lobello alla tromba.

Nel 2006 Rolff ha pubblicato il suo primo album “Unit Five” ed è stato premiato come miglio album di Jazz in Liguria, con il prestigioso premio JazzLightHouse, e con decine di recensioni entusiastiche sulla stampa specializzata europea e americana.

Il nuovo album “More Music” presenta nuove composizioni originali, sempre contraddistinte da una importante ricerca nel linguaggio hard-bop in cui temi, specials e shout chorus si alternano agli interventi dei solisti supportati da una sezione ritmica con swing “metronomico”.

“Rolff scrive musica che ti invoglia ad ascoltarne ancora … e più!”
[Jersey Jazz Magazine - Usa]

“Rolff con il suo elegante contrappunto costruisce un danzabilissimo ambiente che rapisce.”
[Jazz and Tzaz Magazine - Grecia]

“Preciso timing e suono pieno ed avvolgente.”
[JazzIt Magazine - Italia]

“Rolff attento al beat, alla presenza ritmica elastica ed esatta, alle melodie sgorgate in un attimo d’ispirazione che diventano poi palestra necessaria per splendidi voli solistici.”
[Italian Jazz Institute]

“Rolff: precisione e bellissimo suono.”
[Enrico Rava]

“Rolff si presenta suonando la sua musica, e ciò potrebbe spaventare, ma questo giovane contrabbassista è l’eccezione che conferma la regola, la sua originalità sta in una sintesi di hardbop e west coast con personali accenni armonici … Da scoprire.”
[Jazz hot - Francia]

“Unit Five: un viaggio indietro negli anni 50, ritmi trascinanti, temi orecchiabili, una band ben strutturata con solisti che spiccano sulla media di altre pubblicazioni, i cinque musicisti si esprimono con gusto ed immaginazione …”
[Jazz Dimensions - Germania]

“Rolff si comporta come un direttore ed un compositore esperto, guidando con il suo feeling bebop e le sue walking lines un progetto di gran classe. Bravo!”
[JazzZeit - Austria]

“Ascoltare Unit Five ti fa venire in mente quando compravi l’ultimo album della Blue Note e sapevi che ti avrebbe fatto battere il piede e schioccare le dita … Rolff sa come scrivere musica, e la cosa più originale è che questo meraviglioso sound arriva dall’Europa, che ultimamente ci ha abituati a ben altre atmosfere avantgarde …”
[JazzImprov - Usa]