Monthly Archive for: ‘ottobre, 2013’

Mattia Cigalini – Concerti

Mattia Cigalini

I prossimi concerti di Mattia Cigalini con i suoi vari progetti.

26 ottobre – Torino – “Colors Club” – Mattia Cigalini & Luigi Tessarolo 4et
09 novembre – Como – Ospite a “Tedx LakeComo”
11 novembre – VeneziaCigalini – Birro – Conte – Angelucci 4et
12 novembre – PadovaCigalini – Birro – Conte – Angelucci 4et
24 novembre – Soresina – Teatro Sociale – Mattia CigaliniBeyond” Guest: Fabrizio Bosso
25 novembre – Ferrara – Torrione Jazz Club – Mattia Cigalini & Enrico Zanisi Duo
26 novembre – Bologna – Bologna Jazz Festival – Mattia Cigalini & Enrico Zanisi Duo
27 novembre – Milano – Salumeria della Musica – Mattia Cigalini & Enrico Zanisi Duo

Andrea Pozza & BlueArt Management

Andrea Pozza

Una delle più autentiche voci del jazz della “generazione di mezzo”. Dalle collaborazioni con Chet Baker, Charlie Mariano, Scott Hamilton e Lee Konitz ai recenti entusiasmanti progetti a proprio nome.

Ringraziamo Andrea per aver scelto BlueArt Management per la sua attività artistica.

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Debutta a soli 13 anni in uno storico jazz club di Genova. Da quel momento, la sua carriera che oggi è più che trentennale, lo ha portato ad esibirsi in Italia e all’estero con veri e propri “mostri sacri” del calibro di Harry “Sweet” Edison, Bobby Durham, Chet Baker, Al Grey, Scott Hamilton, George Coleman, Charlie Mariano, Lee Konitz, Sal Nistico, Massimo Urbani, Luciano Milanese e molti altri ancora.

Tra i pianisti jazz che più di ogni altri lo hanno ispirato troviamo Teddy Wilson, Bud Powell, Bill Evans, Winton Kelly, McCoy Tyner, Paul Bley, ma la lista potrebbe continuare ancora, perché Andrea Pozza ama sperimentare e lasciarsi influenzare da ritmi e sonorità provenienti da ogni parte del mondo e che arricchiscono giorno dopo giorno il suo già vastissimo bagaglio linguistico musicale.

Grazie alla sua precoce maturità artistica unita all’eleganza del suo pianismo, Andrea Pozza ha fatto parte (dal 2004 al 2008) del quintetto di Enrico Rava, insieme a Roberto Gatto, Rosario Bonaccorso e Gianluca Petrella, col quale ha inciso per la ECM “The Words And The Days” (2007). Con la stessa formazione si è esibito in alcuni dei più importanti festival e concert hall in Inghilterra, Francia, Germania, Spagna, Portogallo, USA, Canada, Brasile, Argentina, Giappone. Col Quintetto di Rava ha anche avuto occasione di suonare con ospiti del calibro di Roswell Rudd e Pat Metheny.

Ha fatto parte del quartetto di Steve Grossman, con il quale ha suonato a Londra, Parigi ed in importanti festival internazionali negli anni ’90 e col quale collabora tutt’ora. Ha collaborato stabilmente per più di 25 anni con Gianni Basso, col quale ha inciso numerosi cd, tra i quali particolarmente significativo quello interamente dedicato alla musica di Billy Strayhorn.
Intensa la sua attività concertistica che lo porta in lungo e in largo in Italia e in tutta Europa alla guida delle formazioni a suo nome e da solista. Pozza è tuttavia presente in diverse formazioni tra cui il Rosario Bonaccorso Quartet col quale ha inciso i cd “Appunti Di Viaggio” e “In Cammino” prodotti dall’Auditorium di Roma; collabora stabilmente tra gli altri con Fabrizio Bosso, Steve Grossman, Tullio De Piscopo, Dado Moroni, Ferenc Nemeth, Bob Sheppard, Antony Pinciotti, Furio Di Castri.

Negli ultimi anni si è dedicato anche al duo pianistico con Dado Moroni, Enrico Pierannunzi, Rossano Sportiello, Michele di Toro e anche in un “dialogo-concerto” per due pianoforti tra Musica Classica e Jazz con Andrea Bacchetti.

Andrea Pozza è inoltre protagonista di numerosi progetti discografici a suo nome. L’album più recente è “A Jellyfish From The Bosphorus” (ABEAT REC – 2013) inciso tra l’Italia ed il Regno Unito in trio e che presenta alla ritmica Aldo Zunino al contrabbasso e Shane Forbes alla batteria. Del 2011 è invece il suo esordio discografico con l’Andrea Pozza European Quintet, intitolato “Gull’s Flight” (ABEAT REC – 2011) e che coinvolge i musicisti inglesi, Christian Brewer al sax alto e Shane Forbes alla batteria, e gli olandesi Dick DeGraaf al sax tenore e soprano e Jos Machtel al contrabbasso. Il quintetto, ha riscosso un grandissimo successo di pubblico e di critica.

Tra gli altri progetti discografici si ricordano: “Introducing” (Philology – 2003); “Plays Ellington, Monk and Himself” (GoFour – 2005); “Sweet Lorraine” (Venus – 2005); “Love Walked In” (33Records – 2007); “Drop This Thing” (2007), “New Quiet” (2010) e “Blu Daniel” (2011) sesto cd con l’Andrea Pozza Trio con Aldo Zunino (bass) e Shane Forbes (drums) pubblicato da Dejavu Records, ed ancora, “Enter Eyes” in duo piano e voce con Andrea Celeste (Incipit – 2009). Da segnalare inoltre due cd realizzati assieme ad Enrico Rava, il primo nel 2003 “Andrea Pozza meets Gianni Basso feat. Enrico Rava – Making ‘whoopee” (Philology – 2003) e il secondo intitolato “The Words And The Days” con l’Enrico Rava Quintet (ECM – 2005).

Mattia Cigalini & BlueArt Management

Mattia Cigalini

La rivelazione del Jazz italiano Mattia Cigalini e BlueArt Management.

Un ringraziamento a Mattia per aver scelto BlueArt Management per la sua attività artistica.

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Classe 1989, si esibisce in concerto dall’età di 12 anni ed insegna musica dall’età di 15.

Per la critica europea specializzata, uno dei più grandi talenti della nuova generazione di musicisti.

Diplomato al Conservatorio “G. Nicolini” di Piacenza con il massimo dei voti, vince vari premi e concori internazionali (Premio “L. Zorzella” come “Miglior Nuovo Talento”, Premio Internazionale Massimo Urbani, e tanti altri).

Registra il suo primo album da leader a 18 anni: “Arriving Soon” commissionato dal colosso discografico giapponese “Pony Canion”, con Tullio De Piscopo, Fabrizio Bosso, Andrea Pozza e Riccardo Fioravanti.
L’album si aggiudica il premio come “Miglior album Jazz del 2010″ nella classifica mondiale della rivista giapponese SWING JOURNAL.

“Arriving Soon” è stato inoltre votato come miglior album del 2010 da una giuria di critici e giornalisti per la rivista JAZZIST AWARD 2010 (“100 Greatest Album”), e premiato dalla rivista MUSICA JAZZ con l’assegnazione del noto bollino “Consigliato da Musica Jazz”.

Nell’ottobre del 2009 compie il suo primo Tour in Giappone, riscuotendo un grande successo di pubblico e critica. Recensioni entusiastiche sono state pubblicate su riviste italiane, francesi (Jazz Hot, SoundWax) ed Inglesi.

Raggiunge la maturità artistica con “Res Nova“, il secondo album registrato nel 2011 e pubblicato da EMI-MyFavorite.

“Res Nova” è stato presentato ufficialmente durante UMBRIA JAZZ Festival 2011 (dove Cigalini è stato l’artista più giovane ad esibirsi), con grandissimo successo di pubblico e critica specializzata.
Umbria Jazz ha in seguito scelto sue composizioni per la speciale “Umbria Jazz Compilation”, dedicata al 150° anniversario dell’Unità d’Italia, contentente anche un suo arrangiamento dell’Inno Nazionale.

Il suo nuovo album “Beyond“, inciso per la prestigiosa casa discografica CAM JAZZ, è stato presentato in anteprima europea al Festival Internazionale di Münster (Germania), uno dei festivals più importanti d’Europa, registrando il Sold-Out.

Nel 2013 Cigalini si esibisce a New York, invitato da alcuni musicisti americani per suonare assieme a loro, con concerti e partecipazioni al fianco di Curtis Lundy, Richard Johhson, Eric Kennedy, Frank Lacy, Alex Sipiagin, Donald Edwards, Orrin Evans, e tantissimi altri in alcuni dei più importanti Jazz club di Manhattan.

E’ frequentemente ospite di vari programmi televisivi RAI, Mediaset, TV Nazionale del Vaticano, RSI TV (Svizzera), BBC (UK), oltre che di numerosi programmi in radio.

E’ intervistato da riviste di moda quali VOGUE, GQ, popolari riviste quali GENTE, Famiglia Cristiana, Panorama e quotidiani Nazionali (Repubblica, Corriere della Sera).

Attualmente è docente di Sassofono Jazz presso l’Accademia del Suono di Milano e presso la “Swiss National Music Accademy” in Svizzera.

Collabora con i più grandi artisti italiani ed internazionali (Tom Harrell, Uri Caine, Randy Brecker, Stefano Bollani, Paolo Fresu, e tantissimi altri) esibendosi nei più famosi teatri, feastivals e sale da concerto in Italia, in Europa e nel mondo.

Nel 2011 viene nominato “Ambasciatore per i Diritti Umani” da ONLUS – Associazione per i Diritti Umani.

Dal 2013 è Direttore Artistico di “Val Luretta Jazz”, Festival con annessi seminari di musica Jazz, che si svolge ad Agazzano (Pc), suo paese di residenza.

Mattia Cigalini dal 2010 è Endorser Ufficiale dei saxofoni YAMAHA e delle ance Vandoren.

Emanuele Cisi NY3 – CD Release Party allo Jazz Standard di New York

COMUNICATO STAMPA
EMANUELE CISI NY3
CD RELEASE PARTY IN NEW YORK – JAZZ STANDARD CLUB
22 OTTOBRE 2013

Emanuele Cisi NY3 presenteranno il loro nuovo lavoro discografico al prestigioso Jazz Standards Club di New York il prossimo 22 ottobre.

Si tratta del nuovo progetto “newyorkese” di Emanuele Cisi votato all’essenzialità, all’energia e alla grande tradizione del Jazz.

Il CD prodotto dall’etichetta MaxJazz di St. Louis si intitola “Where or When“, sul palco dello Jazz Standard Club, oltre ad Emanuele Cisi al sassofono, ci saranno gli italo-americani Joseph Lepore al contrabbasso e Luca Santaniello alla batteria.

Un vero e proprio evento per un artista italiano, ma la grande musica di Emanuele non ha confini e parte da lontano.

Seguirà il tour di presentazione:

-18th: Cliff Bell’s, Detroit, MI
-19th: Cliff Bell’s, Detroit, MI
-20th Amherstburg, Canada
-22nd Jazz Standard, New York, NY (official cd release concert)
-24th Trumpets, NJ
-27th Fat Cat, New York, NY

Il Cd “Where or When” (MaxJazz) sarà distribuito in tutto il mondo, per il download, a partire dal 15 ottobre, e fisicamente dal primo di novembre.

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Emanuele incontra Joseph Lepore e Luca Santaniello a New York, durante uno dei suoi numerosi viaggi.
Il feeling è immediato e il desiderio di formare un progetto stabile con la formula “pianoless” del trio è naturale.
Formula in cui il leader si rispecchia particolarmente, e in cui ha la possibilità di esprimere tutta il suo concetto stilistico, il suo “drive” e la sua creatività, supportato da due fuoriclasse del loro ruolo.
Già, perché vivere a New York ti obbliga, musicalmente, ad essere sempre al massimo, concentrato e “spietato”!
Dopo numerose esibizioni in alcuni dei più celebri jazz club della Grande Mela, una seduta di registrazione lampo di sole 5 ore, fa partorire al trio un disco d’esordio, il cui produttore Richard McDonnell è rimasto scioccato dal sassofonismo di Emanuele.
Tra brani originali e reinterpretazioni di standards, il trio offre un sound efficace, in cui i tre strumenti, nella loro nudità, si stagliano nitidamente, regalando improvvisazioni e interplay al più alto livello.

Sito ufficiale di Emanuele Cisi: www.emnuelecisi.com
Sito ufficiale di Joseph Lepore: www.josephleporemusic.com
Sito ufficiale di Luca Santaniello: www.lucasantaniellojazz.com
Emanuele Cisi NY3: www.blueartmanagement.com/emanuele-cisi-ny3-2/

Ufficio stampa: BlueArt Management

Per interviste e recensioni album: moreno@blueartmanagement.com
Per concerti: moreno@blueartmanagement.com

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Emanuele Cisi, torinese, è uno dei musicisti più apprezzati dell’ambito Jazz europeo. Sulla scena da quasi un quarto di secolo, a soli 21 anni, nel lontano 1985, è nei ricostituiti Area.
Nel ’95 è “Miglior Nuovo Talento Jazz” per la rivista Musica Jazz, e nei successivi 10 anni colleziona un numero impressionante di recensioni, collaborazioni, docenze, masterclass, partecipazioni e apparizioni, sia dal vivo che in radio e TV.
Nel corso della sua carriera ha inciso quattordici CD come leader o co-leader e alcune decine come sideman, in vari paesi europei, per etichette italiane e straniere (tra cui Emi, Blue Note, Universal, BMG).
Ha suonato in concerti e registrazioni radiotelevisive in Europa, Stati Uniti, Cina, Oceania, collaborando con alcuni dei più importanti musicisti della scena mondiale come Clark Terry, Jimmy Cobb, Billy Cobham, Nat Adderley, Aldo Romano, Steve Grossman, Toquinho, Flavio Boltro, Furio Di Castri, Antonio Faraò, Paul McCandless, Kenny Wheeler, Enrico Pieranunzi, Enrico Rava, Paolo Fresu, Sting e molti altri.
Nel 2008 sono usciti 3 suoi nuovi progetti discografici ed è nato il progetto artistico “Detroit-Torino Urban Jazz Project”, con il quale si è esibito (unico artista europeo) al prestigioso Detroit International Jazz Festival; a novembre scorso è uscito il suo nuovo progetto discografico per la Auand Records, dal titolo The Age of Numbers.
Il suo disco “Sharing Stories On Our Journey” vince in Belgio il “Django d’Or” come migliore disco dell’anno 2008.

Joseph Lepore è nato a New York ed è cresciuto a Salerno, in Italia, quando i suoi genitori sono tornati con la famiglia al proprio paese di origine. Effettuati gli studi classici Lepore si è diplomato al conservatorio di Salerno con il massimo dei voti e poco dopo si è trasferito a Roma, dove si è velocemente inserito in una vivace scena musicale jazzistica.
Presto ha cominciato a suonare con alcuni dei più significativi musicisti italiani e d’ oltreoceano in tour in Italia, Bob Dorough, Antonio Faraò, Roberto Gatto, Joy Garrison, George Garzone, Steve Grossman, Tom Kirkpatrick, David Liebman, Mike Maineri, Bob Mover, Romano Mussolini, Jimmy Owens, Enrico Pieranunzi, Tony Scott, Gary Smulian, Elliot Zigmund e altri.
Tra le altre attività, Lepore ha lavorato in spettacoli televisivi italiani e ha insegnato contrabbasso jazz e teoria in scuole di musica di Salerno e di Roma, con la stessa energia e lo stesso entusiasmo, di quando suonava.
Dal 1997 al 1999 suona con il quartetto del sassofonista Rosario Giuliani. Nei tardi anni ’90, ha suonato con tale formazione e altre di rilievo in molti dei più importanti festivals di jazz: Getxo (Spagna), Jazz a Liegi (Belgio), Umbria Jazz Festival, Jazz & Image, Ancona Jazz, Marajazz, Urbino Jazz, Teano Jazz, solo per citarne alcuni.
Nel settembre del 1997 ha partecipato all’Europ Jazz Contest, uno dei più importanti concorsi, che si svolge ogni anno a Bruxelles (Belgio). Di 60 formazioni musicali, per la maggior parte provenienti da varie parti del continente Europeo, il quartetto con cui ha suonato ha vinto il primo premio ed è stato nominato miglior gruppo dell’anno.
Due anni dopo Joseph è tornato a New York e ha cominciato a suonare con il “Trio 65″, la “house band” alla famosa Rainbow Room del Rockefeller Center, 6 sere a settimana. Essendo New York la “Mecca” del jazz, nel tempo che gli rimaneva a disposizione ha avuto modo di suonare con alcuni dei migliori musicisti al mondo: J. D. Allen, Clifford Barbaro, Isaac Ben Ayala, David Berkman, Peter Bernstein, Adam Birnbaum, Otis Brown, Chris Byars, Renato Chicco, Tim Collins, Billy Drummond, Duane Eubanks, Joe Farnswoth, Joel Frahm, Rick Germanson, Dave Gibson, Aaron Goldberg, Ned Goold, Noah Haidu, Tardo Hammer, Rufus Harley, Frank Hewitt, Victor Jones, Michael Kanan, Billie Kay, Ralph La Lama, Brad Leali, Eric Lewis, Jimmy Lovelace, Joe Magnarelli, Pete Malinverni, Ronnie Matthews, Bill McHenry, Eric McPherson, Dado Moroni, John Mosca, Lance Murphy, Cynthia Scott, James Spaulding, Grant Stewart, Richie Vitale, Nasheet Waits, Ben Waltzer, Harry Withaker, Michael Wilner, Michael Weiss, Lenny White, Jeff Williams, Richard Wyands, Leroy Williams, Sam Yahel.
Joseph ha avuto anche occasione di lavorare nel mondo del cinema comparendo nel film di Anthony Minghella “The Talented Mr. Ripley” con Matt Damon, Jude Law e Gwyneth Paltrow. Nel 2006 Lepore è tornato agli studi musicali, al corso di Jazz al City College di New York, per migliorare ulteriormente le sue doti virtuosistiche, continuando nel frattempo a suonare a New York e dintorni. Tra i suoi insegnanti c’era il leggendario bassista John Patitucci.
Due anni dopo (2008) Joseph è stato prescelto dal grande sassofonista Greg Osby per la sua band di nuovi talenti (con la quale ha registrato l’album “9 Levels”), cosa che gli ha dato una certa notorietà e lo ha avvicinato alla possibilità di registrare il suo disco d’esordio.
Osby, nel 2007, ha fondato la Inner Circle Music, creando un “roster” di talentuosi artisti di jazz, dando loro l’opportunità di registrare e distribuire i propri progetti musicali. Prima di aggregarsi all’etichetta, Lepore accetta nel 2008 una sponsorizzazione del US State Department che lo porta all’Ecole Nationale de Musique in Abidjan, Costa d’Avorio, per insegnare jazz performance. In Africa c’era già stato nel 2004, con la vocalist Cynthia Scott, esibendosi in concerti e insegnando, nell’ambito del programma Jazz Ambassadors sponsorizzato anch’esso dal US State Department e da Kennedy Center, e nel 2007 con il quartetto di Charlie Porter, sotto gli auspici dello stesso programma ora denominato American Music Abroad (US State Department e Jazz at Lincoln Center). Al suo ritorno riprende la dove aveva sospeso con Osby.
Joseph continua a suonare con Osby, ed ha avuto l’opportunità di suonare con Mark Turner e Joe Lovano. Il suo album d’esordio per la Inner Circle Music, dal titolo Journal, sta riscuotendo notevoli consensi di critica sia negli States che in Europa.

Luca Santaniello, residente a New York dal 2001, è considerato uno dei più eccellenti rappresentanti della comunità del jazz Italiano sulla scena NewYorkese.
Diplomatosi in percussioni classiche al Conservatorio “L. Perosi” di Campobasso, la sua citta’ natale, si è in seguito laureato in Jazz Performance nell’Artist Diploma Program della Juilliard School di New York, la piu rinomata istituzioni internazionale di educazione e promozione dell’arte, e ha rappresentato la stessa Juilliard in master classes e concerti in tutto il territorio del Nord America, Sud America, Inghilterra, Germania ed Italia.
Discepolo dei batteristi Kenny Washington e Carl Allen, ha formato la sua personalità musicale trovando ispirazione nelle grandi leggende delle batteria jazz come Philly Joe Jones, Elvin Jones, Tony Williams.
La sua versatilità musicale lo ha portato a collaborare con colossi della scena jazz internazionale, come la recente esperienza all’Italian “Jazz Days Festival” al Lincoln Center di New York con Joe Lovano, e con Ron Carter al Paul Hall Lincoln Center. Sono innumerevoli le sue collaborazioni come quelle con Roy Hargrove, Lee Konitz, Joe Locke, Billy Harper, Terell Stafford, Bryan Linch, Seamus Blake, J. D. Allen, Harry Allen, Joe Cohn, Grant Stewart, Lonnie Plaxico, Marcus Strickland, Joel Frahm, Jimmy Bruno, Paul Bollenbach, Francois Moutin e molti altri.
Le sue collaborazioni discografiche lo vedono presente, tra le tante, nella Universal Japan con la pianista Chihiro Yamanaka, Rideau Rouge France con il sassofonista Dmitry Baevsky, Music Center Italia con il pianista Roberto Tarenzi, Pursuance Records USA con il trombettista Carlos Abadie e il collective ADD Ensemble.
Negli ultimi anni, Luca Santaniello si è dedicato anche a coltivare la sua esperienza di educatore e clinician partecipando alla docenza in seminari presso colleges Americani quali Green’s Farm Academy, Jazz Camp of Palm Beach in Florida, Costa Rican North American Cultural Institute in Costa Rica, Santa Marcelina Musci Academy a Sao Paolo in Brasile e i seminari di Orsara Jazz Festival in Italia.
L’elemento della tradizione Be-Bop del jazz unito con la sua profonda formazione classica ha aiutato Luca Santaniello a dare forma alla sua personalità musicale e ha dato vita ad una nuova voce del jazz contemporaneo.

Rosario Moreno – Artist Manager
Phone: +39 0185 36 45 00
Mobile: +39 335 52 57 840
moreno@blueartmanagement.com
www.blueartmanagement.com

Perico Sambeat Italian Quartet – “Mira Qui Parla Tour” – Novembre 2013

“Perico Sambeat Italian Quartet – Mira Qui Parla Tour”

Il sassofonista spagnolo con il suo Italian Quartet in Italia per un breve tour con brani tratti dal loro recente progetto discografico “Mira qui Parla” prodotto dalla BlueArt.

Perico Sambeat – Sax alto
Daniele Gorgone – Pianoforte
Massimiliano Rolff – Contrabbasso
Nicola Angelucci – Batteria

Mercoledì 20 novembre – ExWide – Pisa
Giovedì 21 novembre – Barrio Alto – Marigliano (Na)
Venerdì 22 novembre – AlexanderPlatz – Roma
Sabato 23 novembre – Piacenza Jazz Club – Piacenza
Domenica 24 novembre – Club 1799 – Acquaviva delle Fonti (Ba)
Lunedì 25 novembre – La Sosta – Reggio Calabria

Perico Sambeat – Il sassofonista e compositore Perico Sambeat è uno dei principali jazzmen iberici ed una delle figure di riferimento per la nuova generazione del suo Paese, anche per la vasta esperienza internazionale. Tra le sue collaborazioni più note ricordiamo quelle con Brad Mehldau, Bruce Barth, Kurt Rosenwinkel, Tete Montoliu, Pat Metheny, Michael Brecker.
Recentemente s’è concentrato sulla fusione tra jazz e flamenco in una dimensione orchestrale, realizzando il disco “Flamenco Big Band” con cui ha riscosso ampi riconoscimenti di critica e pubblico.

Daniele Gorgone – Classe 1977, pianista energico e brillante, della scuola di Dado Moroni, ha suonato e collaborato con: Jason Marsalis, Garrison Fewell, Joe Lee Wilson, Bucky Pizzarelli, Andy Gravish, Rachel Gould, Claudio Chiara, Piero Odorici, Marlene Verplank, Marco Panascia, Jesse Davis, Joahnnes Faber, Scott Hamilton, John Davis, Tino Tracanna, Grant Stewart, in numerosi paesi europei e negli Stati Uniti.
Vincitore del Concorso Barga Jazz 2006 nella sezione emergenti, ha pubblicato diversi album con musicisti di spicco della scena nazionale, e nel 2009 con il “Burna Trio” il cd “Passage” con liner notes di Cedar Walton.

Massimiliano Rolff – Classe 1973, diplomato al Jazz Conservatory della città di Groningen nei Paesi Bassi.
Oltre ad avere progetti com Band leader ha suonato in molti prestigiosi clubs e festival d’Europa e Stati Uniti con Jesse Davis, Herb Geller, Dave Schnitter, Peter King, Phil Woods, Scott Hamilton, Sangoma Evertt, Andrea Pozza, Rachel Gould, Emanuele Cisi, Enzo Zirilli, Claudio Chiara, Andy Gravish, Jasper Van’t Hof, Alessio Menconi, Marco Tamburini, Andrea Dulbecco, Tino Tracanna, Carlo Atti, Tom Kirkpatrick, Eliot Zigmund e altri.

Nicola Angelucci – Classe 1979, Abbruzzese di origine ma romano di adozione, inizia giovanissimo lo studio della batteria. Si trasferisce a Roma nel 2000 e nella capitale approfondisce gli studi jazzistici con il batterista Lorenzo Tucci e con il pianista Luca Mannutza. Musicista dall’esperienza ormai indiscussa, sideman di molti tra i più interessanti leader del Jazz, quali Benny Golson, Steve Grossman, Sonny Fortune, Wess Anderson, Jeremy Pelt, Joel Frahm, Andy Gravish, Jim Rotondi, Alex Sipiagin, Sam Yahel, Aaron Goldberg, Larry Granadier, Peter Bernstein, Dave Kikoski, John Hicks, George Garzone, Joey De Francesco.
Nicola è stato membro del trio di Enrico Pieranunzi e del “live tour” 2008 di Mario Biondi, attualmente fa parte di diversi progetti con Rosario Bonaccorso, Max Ionata, Luca Mannutza, Giovanni Mazzarino, Paolo Recchia.
Ha collaborato con Francesco Cafiso, Bob Mintzer, Mike Stern, Fabrizio Bosso, Dado Moroni, Gabriele Mirabassi, Maurizio Rolli, Maurizio Giammarco, Javier Girotto, Stefania Tallini.
Vincitore di numerosi awards e scholarship, nonostante la sua giovane età ha al suo attivo circa 30 dischi come sideman.

Emanuele Cisi … NY3 stanno arrivando!!!

“Where or When” Emanuele Cisi

Il grande Jazz italiano è vivo e viene scelto, prodotto e diffuso anche negli Stati Uniti.

Dopo numerosi dischi prodotti in Italia ed Europa, il debutto discografico statunitense di Emanuele Cisi su etichetta MAXJAZZ, una delle più prestigiose etichette Jazz americane.

Il nuovo disco si intitola “Where or When“, un lavoro accuratamente realizzato insieme a Joseph Lepore e Luca Santaniello.

L’album sarà disponibile in tutto il mondo, per il download, a partire dal 15 ottobre, e fisicamente dal primo di novembre.

Emanuele Cisi è, in assoluto, uno dei migliori sassofonisti Jazz.

Un suono personale e ricercato, un approccio energico, uniti a una profonda conoscenza della tradizione e a uno spiccato senso della melodia e dello swing, sono i tratti salienti del suo stile.

Dal 1995, anno in cui fu dichiarato vincitore della categoria Nuovi Talenti nel Top Jazz della rivista Musica Jazz, ha inciso una dozzina di cd come leader o co-leader e più di 50 come sideman, in vari paesi europei per etichette italiane e straniere (tra cui Blue Note, Universal); ha suonato in importanti festival, concerti e registrazioni radiotelevisive in Europa, Stati Uniti, Sud America, Canada, Cina, Oceania, collaborando con alcuni dei più importanti musicisti della scena mondiale come Clark Terry, Jimmy Cobb, Billy Cobham, Albert “Tootie” Heat, Walter Booker, Jimmy Owens, Billy Hart, Cameron Brown, Joey Calderazzo, Ron Carter, Joe Chambers, Paul McCandless, Nat Adderley, Area II, Aldo Romano, Daniel Humair, Kenny Wheeler, Enrico Pieranunzi, Enrico Rava, Paolo Fresu, Furio Di Castri, Sting e molti altri.