Massimiliano Rolff

* Esclusiva BlueArt Mng *

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La musica di Massimiliano Rolff, fondata su una profonda conoscenza della tradizione jazzistica unita ad un gusto personale per la composizione, è diventata negli ultimi anni un punto di riferimento per molti amanti della musica jazz in Italia e in Europa.

In oltre 15 anni di carriera musicale, Massimiliano Rolff, ha suonato continuativamente nei migliori Jazz Clubs e Festivals d’Europa e Usa, come leader ed al fianco di alcuni dei più importanti jazzisti sulla scena internazionale.

Nato nel 1973, si avvicina allo studio della musica all’età di 12 anni suonando la chitarra da autodidatta. A 16 anni si esibisce come bassista con numerosi gruppi rock in nord italia. Ha la fortuna di ascoltare molti generi musicali dal rock al jazz, alla musica classica, da adolescente è un fan del rock britannico. Sempre a 16 anni ha la fortuna di assistere ad un concerto di Miles Davis (tour di Amandla), questo evento cambierà la sua vita. A 20 anni decide finalmente di dedicare la propria vita alla musica, si trasferisce in Olanda alla ricerca di un ambiente più internazionale. Nel 1999 si diploma in basso elettrico e pedagogia musicale presso il Conservatorio statale di Groningen (NL) e dopo pochi mesi, grazie ad una borsa di studio del governo olandese, vola a New York per seguire un master presso The Bass Collective con John Patitucci e Lincoln Goines. Nel 2000 in Italia stabilendosi a Genova. Dopo alcuni anni di professionismo come bassista in ambito pop, nel 2004 si dedica al contrabbasso. La sua vita musicale cambierà ancora.

Tra le sue collaborazioni si ricordano le formazioni con musicisti straordinari come Steve Grossman, Scott Hamilton, Jesse Davis, Phil Woods, Dave Schnitter, Perico Sambeat, Eliot Zigmund, Peter King, Herb Geller, Rachel Gould, Gilad Atzmon, Phil Woods, Eric Legnini, Sangoma Everett, Andy Gravish, Karen Edwards, Johannes Faber, Jasper Van’t Hof, Tom Kirkpatrick.

Nell’ambito nazionale Rolff si presenta spesso al fianco di amici musicisti come Flavio Boltro, Andrea Pozza, Dado Moroni, Emanuele Cisi, Enzo Zirilli, Andrea Dulbecco, U.T. Gandhi, Gabriele Mirabassi, Tino Tracanna, Alessio Menconi, Marco Tamburini, Carlo Atti, tra gli altri.

Negli ultimi anni ha suonato nei più prestigiosi clubs e festival di Italia, Olanda, Germania, Francia, Spagna, Austria, Svizzera, Bulgaria, California, Arizona, Texas, Louisiana, Alabama, Missisipi, Georgia, North e South Carolina, suonando, tra gli altri ai seguenti festival: Valencia Jazz Festival, Folkest, SXSW Festival, UCLA Festival, Mantova Musica Festival, Nu Summer Groove, Dolomiti Sky Jazz, Lille Jazz Festival, Gurten Up Town Festival, Roma Primo Maggio, Milano in Musica, Grande Jazz all’Universita di Castellanza, July Jazz Fest, Alassio Jazz Festival, Sestri Jazz 2008, 2010, Dal Missisipi alla Bormida, Valdarno Jazz, Versilia Jazz, Macerata Jazz Festival, Serravalle Outlet in Jazz e molti altri.

Nel 2010 consegue la Laurea di Secondo Livello in Jazz presso il Conservatorio “N. Paganini”.

Nel 2003 ha pubblicato, come autore e bassista, con il progetto di electro-jazz il fortunato album “Next Beat”, all’importante successo commerciale e di critica hanno fatto seguito numerose apparizioni su altrettante compilation nei 5 continenti.

Nel 2006 ha pubblicato il suo primo album Jazz come contrabbassista, leader e compositore “Unit Five”. Nel 2009 ha pubblicato l’album “Naked” di cui è autore di tutte le musiche. Con entrambi gli album è stato premiato, rispettivamente nel 2006 e nel 2009, come “Migliore album jazz” con il premio “Jazz LightHouse”.

Nel 2012 pubblica il suo terzo album da leader con la formazione Unit Five dal titolo “More Music”, e nel 2014 il suo nuovo album “SCREAM!”.
Decine sono le apparizioni come side-musician in produzioni di interesse internazionale, tra le più recenti ricordiamo l’album “Scrub Game” – Marini Rolff U.T. Gandhi, inserito fra i 100 migliori album del 2013 secondo la Rivista Jazzit, così come per l’album “Scream!”.

Nel 2016 pubblica per la BlueArt il concept-album “Italian Life in Contemporary Time”, con cui propone un sound del tutto personale, per quartetto d’archi, clarinetto, contrabbasso e percussioni e a cui prende parte il clarinettista Gabriele Mirabassi. La musica di Italian Life è parte dell’omonimo spettacolo per immaginini e danza co-prodotto dal Teatro della Tosse di Genova.

Dal 2015 è docente di Basso Elettrico presso il Conservatorio “G. Puccini” di La Spezia.

E’ endorser degli amplificatori Gallien-Krueger e dei bassi artigianali Fibenare.

REGISTRAZIONI E PUBBLICAZIONI (leader e sideman)
2016 – Massimiliano Rolff – “Italian Life in Contemporary Time” (BlueArt)
2014 – Massimiliano Rolff – “Scream!” (BlueArt)
2014 – Dimitar Liolev Quartet – “The Other Side” (BlueArt)
2013 – Bruno Marini – Massimiliano Rolff – U.T. Gandhi – “Scrub Game” (BlueArt)
2013 – Italian Quartet feat. Perico Sambeat – “Mira Qui Parla” (BlueArt)
2012 – Joost Swart – Massimiliano Rolff – Daviano Rotella – “After Dark” (BlueArt)
2012 – Massimiliano Rolff Unit Five – “More Music” (BlueArt)
2010 – Daniele Gorgone Quartet feat. Dave Schnitter – “On the Way Home” (Gelo Records/Egea) 2010 – Mercy Sheridan – “Old Gospel” (Propria)
2009 – Cisi, Pozza, Rolff, Zirilli – “Naked” (Effemusic/Family Affair)
2008 – Rolff, Pozza, Everett – “Strade” (Jazzlighthouse/propria)
2006 – Massimiliano Rolff Unit Five – “Unit Five” (Music Center/IRD)
2006 – Zibba e Almalibre – “Senza Smettere di far Rumore” (Divinazione/Self)
2004 – Stefano Pastor – “Una Notte in Italia” (Video Radio)
2004 – Massimiliano Rolff – “Live at the SingelHuis” (Whistle Foot Records)
2004 – Oleo – “Bossa’n'go” – Compilation (Scenario Music)
2004 – Oleo – “Acid Jazz n° 86″ – Compilation (AcidJazz Magazine)
2003 – Oleo – “A timeless Collection of Italian Nu-Jazz Sounds” – Compilation (WarnerAustralia) 2003 – Oleo – “Next Beat” – (Scenario Music)
2002 – Zibba e Almalibre – “L’ultimo Giorno” – (Divinazione/Self)
2002 – Oleo – “Lounge Beatz vol. 2″ – Compilation (Bmg/Emi Germany)
1995 – Spk6 – “Take the “acid” Train” – Compilation (ArciMusica)
1993 – Whisky Risky – “Take it to the Limit” – Singolo mix (Marcon Music)
1992 – Whisky Risky – “Pandiero” – Singolo mix (Trax Records)
1991 – Massimiliano Rolff – “Personaggi Indelebili” – Compilation (Sbeng-Bmg)
1999 – The Teaching Plan for Electric Bass – Bass Method

TITOLI DI STUDIO E SEMINARI
Aprile 2010 – Laurea di secondo livello in Jazz (108/110) presso il Conservatorio Statale “N. Paganini” di Genova, sotto la guida del M° Pietro Leveratto.
Giugno 2003 – Diploma di Jazz post-diploma presso il Conservatorio Statale “A.Vivaldi” di Alessandria, sotto la supervisione del M° Luigi Bonafede, con la votazione di 9/10.
Maggio 2002 – Abilitazione Ministeriale all’insegnamento di Educazione Musicale nelle scuole medie e superiori, in seguito a Decreto Legislativo su Gazzetta Ufficiale del 26 settembre 2002 n°226.
Giugno 1999 – In seguito all’assegnazione di una borsa di studio frequenta “The Bass Collective” a New York – USA, dove segue lezioni con John Pattitucci, Lincoln Goines e Jeff Andrews.
1995 – 1999 – In seguito all’assegnazione di una borsa di studio si diploma in basso elettrico e pedagogia musicale presso il Conservatorio Statale di musica jazz e leggera di Groningen – Olanda, segue seminari con: Gary Willis, Steve Swallow, Marc Johnson, Alain Caron, Jeff Andrews, Joe Hubburd, Bo Stief, Dave Weckl, John Scofield, Mike Stern, Scott Henderson, John Taylor, John Abercrombie, Hein Van de Gein, Claudio Roditi, Teddy Edwards, Bob Berg, Lee Konitz, Bill Stewart, Ernie Watts, Tuck & Patty, Louis Conte, Aldo Romano.
Luglio 1995 – Seminario di musica Jazz presso la Scuola di Musica e Arte Havelland, a Falkensee – Berlino – Germania.

Liner Notes – “More Music”

Sapere che là fuori c’è un gruppo di appassionati ascoltatori che stanno aspettando “ancora musica” mi fa pensare di essere una persona fortunata … là fuori ci sono anch’io, ed è per questo, che percepisco questa voglia, che mi mette in movimento, giorno dopo giorno, ora dopo ora, e mi fa stare bene.
Conosco e ben ricordo ogni singolo attimo di quei momenti preziosi in cui mi è capitato di immaginare le melodie presenti in questo album, scritte a volte su pezzetti di carta volanti, altre in bella copia in un libro di appunti, altre ancora non scritte subito e semplicemente trasportate nella mente fino ad un approdo sicuro su un foglio di carta magari a giorni e chilometri di distanza dalla prima ispirazione.
Sono momenti di euforia, il mondo intorno si assopisce e entri in contatto con i tuoi desideri, come quello di creare un suono scintillante, sicuro e sorridente.
Ho scritto questa musica pensando al mio fantastico quintetto di amici musicisti, all’energia che si sprigiona sul palco durante i nostri concerti, alla costante sorpresa nel trovarci coesi agli appuntamenti obbligati, alla perizia creativa che i miei soci hanno nel sapersi muovere così abilmente in assoli spensierati attraverso l’uso rigoroso e coerente di un linguaggio così consolidato come quello del Jazz.
Nel disco, apparentemente, non si aprono nuove strade, ma ci sono quarantatrè minuti e sei secondi di musica rimbalzante, qualcosa che nasce e si sviluppa attraverso un gesto molto complicato ma che vuole arrivare semplice semplice nella pancia e nel cuore, e sono pronto a scommettere fin da ora sul vostro divertimento.
Semplicemente ancora musica; direte voi … “More Music” … e ne abbiamo bisogno.

Massimiliano Rolff

More Music

  1. In the Narrows
  2. News from the Lighthouse
  3. That Funky Buzz
  4. Missing
  5. The Last Dance
  6. Guacha
  7. Four in a Room
  8. The 7th King

Liner Notes - ”Unit Five”

… è per me un piacere tenere a battesimo il primo lavoro da leader di un giovane e preparato musicista, il contrabbassista Massimiliano Rolff, alla guida della sua formazione denominata Unit Five.
Si, è sempre una gioia poter scrivere ma soprattutto poter ascoltare musicisti come Massimiliano ed i suoi compagni d’avventura presenti in questo cd, giovani musicisti molto preparati, con un curriculum gia ricco di prestigiose collaborazioni, ma soprattutto – cosa più importante fra tutte – musicisti che hanno individuato il lessico del vero jazz.
Oggigiorno non è facile imbattersi in musicisti che prediligono la bellezza della frase o la coerenza stilistica piuttosto che l’ipertecnicità strumentale fine a se stessa o le intricate trame compositive prive di swing, e questo rende grande onore a Massimiliano che ha saputo circondarsi degli uomini giusti, oltre che confezionare tutti gli apprezzabili brani presenti in questo lavoro, dando così modo ad ognuno di essi di potersi esprimere al meglio sia singolarmente che nell’economia del gruppo.
Possiamo così apprezzare la robusta ed incisiva voce del sax tenore di Stefano Riggi sino dall’iniziale Unfaithful, passando per All Natural o ancora in Wind Blow, nei quali costruisce pregevoli soli, così come la brillante tromba di Giampiero Lo Bello in evidenza nel brano Didi, sapientemente utilizzata con sordina in Corner Stomp, oppure il pastoso suono del suo flicorno nella ballad Stones And Memories.
Fondamentale poi il lavoro svolto dalla sezione ritmica, con la chitarra di Massimo Currò nel ruolo sia di funzionale accompagnatore che di valido solista, come dimostra nei brani Theo’s Move e Thanks God, It’s A Sunny Day, ed il preciso, mai sopra le righe e soprattutto sempre swingante drumming fornito da Maurizio Borgia.
Ho volutamente lasciato per ultime le considerazioni sul leader, Massimiliano Rolff che con questa opera prima mette da subito in chiaro le sue molteplici e non comuni qualità.
Oltre ad essere in possesso di un ottimo suono, di un preciso timing ed essere un validissimo solista – e ce ne delizia lungo tutto il cd – Massimiliano dimostra di saper essere un vero leader scrivendo ed arrangiando con metodo e gusto e soprattutto organizzando a dovere una formazione come questa dove nulla è lasciato al caso.
Ancora una volta – e sono sicuro che presto ne arriveranno altre – cari amici che come il sottoscritto
amate il vero jazz, potete stare tranquilli: il futuro è in buone mani!

Matteo Piazza

Unit Five

  1. Unfaithful
  2. The downtown walk
  3. Theo’s move
  4. Thanks God, it’s a sunny day
  5. Didi Stones and memories
  6. All natural
  7. Corner stomp
  8. Wind blow

Liner Notes – “After Dark”

La musica Jazz è viva, e sta bene!
Nonostante il fatto che questa musica venga spesso descritta come “una cosa per pochi eletti”, o addirittura in alcuni casi come una realtà defunta, il numero degli amanti del jazz è in crescita, così come il numero di eventi e di festival in tutto il mondo.
Il merito di questo va ovviamente a quei pochi grandi maestri ancora attivi oggi, così come a quei giovani e talentuosi musicisti che riescono a portare una ventata di freschezza e di attualità creativa a questa musica.
Nella musica di questo CD ne è racchiusa la prova: tre musicisti che prima di tutto amano e rispettano la tradizione, che non hanno paura di swingare forte, ma che allo stesso tempo lasciano brillare le loro personalità e le loro esperienze personali liberamente.
Il pianista Joost Swart, olandese, il contrabassista Massimiliano Rolff ed il batterista Daviano Rotella, entrambi genovesi, vivono a oltre mille chilometri di distanza … e non dimentichiamo che in Europa è una distanza considerevole, specialmente se si tiene conto delle culture e delle tradizioni … ma ecco che questa distanza svanisce nel momento in cui i tre musicisti toccano i loro strumenti e cominciano a dialogare con il linguaggio universale della musica.
Tutte le frontiere spariscono e comincia una meravigliosa conversazione, condita da un sapiente mix di composizioni originali come “Genova after dark” e “Tokyo” affiancati a magistrali standards come “Dolphin Dance” e “When will the blues leave?”.
Attraverso questa musica, Swart, Rolff e Rotella ci coinvolgono in una serie di atmosfere che variano dalla ballad sognante ai fast-swing più spietati, mantenendo alta la tensione e accarezzando i diversi aspetti del nostro animo.
Ma la cosa più importante che emerge ascoltando questo album, è che questi “ragazzi” amano la vita, e sopratttutto si divertono suonando … esattamente come fecero Duke Ellington, Louis Armstrong, Count Basie, Dizzy Gillespie, Oscar Peterson, Art Blakey, Herbie Hancock, Chick Corea, Roy Haynes … già … una compagnia proprio … niente male!

Dado Moroni

After Dark

  1. Genova After Dark
  2. Drifting
  3. Cool And Happy
  4. Tokyo
  5. Lunch Break Sketch
  6. Dolphin Dance
  7. When Will The Blues Leave?
  8. Stones and Memories
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