Author Archive for: ‘Moreno’

“More Music” il nuovo lavoro discografico di Massimiliano Rolff Unit Five. Prodotto dalla BlueArt, disponibile su iTunes, JazzIt Shop, Believe, BlueArt Management, La Feltrinelli.

More Music” è il terzo album a firma del musicista ligure, ed il secondo registrato con la sua band “storica” Unit Five.
Il nuovo album presenta nuove composizioni originali, sempre contraddistinte da una importante ricerca nel linguaggio hard-bop.
Rolff negli ultimi anni si è imposto a livello nazionale come compositore e come contrabassista freelance al fianco di numerose star del jazz americano, e riesce con questa uscita discografica a dare continuità ad un idea musicale nata nel 2005.

Alcune recensioni sulla stampa specializzata europea e americana.

“Rolff scrive musica che ti invoglia ad ascoltarne ancora … e più!”
[Jersey Jazz Magazine - Usa]

“Rolff con il suo elegante contrappunto costruisce un danzabilissimo ambiente che rapisce.”
[Jazz and Tzaz Magazine - Grecia]

“Preciso timing e suono pieno ed avvolgente.”
[JazzIt Magazine - Italia]

“Rolff attento al beat, alla presenza ritmica elastica ed esatta, alle melodie sgorgate in un attimo d’ispirazione che diventano poi palestra necessaria per splendidi voli solistici.”
[Italian Jazz Institute]

“Rolff: precisione e bellissimo suono.”
[Enrico Rava]

“Rolff si presenta suonando la sua musica, e ciò potrebbe spaventare, ma questo giovane contrabbassista è l’eccezione che conferma la regola, la sua originalità sta in una sintesi di hardbop e west coast con personali accenni armonici … Da scoprire.”
[Jazz hot - Francia]

“Unit Five: un viaggio indietro negli anni 50, ritmi trascinanti, temi orecchiabili, una band ben strutturata con solisti che spiccano sulla media di altre pubblicazioni, i cinque musicisti si esprimono con gusto ed immaginazione …”
[Jazz Dimensions - Germania]

“Rolff si comporta come un direttore ed un compositore esperto, guidando con il suo feeling bebop e le sue walking lines un progetto di gran classe. Bravo!”
[JazzZeit - Austria]

“Ascoltare Unit Five ti fa venire in mente quando compravi l’ultimo album della Blue Note e sapevi che ti avrebbe fatto battere il piede e schioccare le dita … Rolff sa come scrivere musica, e la cosa più originale è questo meraviglioso sound arriva dall’Europa, che ultimamente ci ha abituati a ben altre atmosfere avantgarde …”
[JazzImprov - Usa]

Perico Sambeat Quartet – Italia Tour – Sambeat-Gorgone-Rolff-Angelucci

Il sassofonista spagnolo in Italia per un breve tour accompagnato da Daniele Gorgone, Massimiliano Rolff e Nicola Angelucci.

 

Perico Sambeat – Sax alto
Daniele Gorgone – Pianoforte
Massimiliano Rolff – Contrabbasso
Nicola Angelucci – Batteria

 

 

 

04.11.2012
Perico Sambeat Quartet         44 gatti – Monza
03.11.2012
Perico Sambeat Quartet         Live Tones – Napoli
02.11.2012
Perico Sambeat Quartet         Alexanderplatz – Roma
01.11.2012
Perico Sambeat Quartet         Alexanderplatz – Roma
31.10.2012
Perico Sambeat Quartet         ExWide – Pisa

Perico Sambeat – Il sassofonista e compositore Perico Sambeat è uno dei principali jazzmen iberici ed una delle figure di riferimento per la nuova generazione del suo Paese, anche per la vasta esperienza internazionale. Tra le sue collaborazioni più note ricordiamo quelle con Brad Mehldau, Bruce Barth, Kurt Rosenwinkel, Tete Montoliu, Pat Metheny, Michael Brecker.
Recentemente s’è concentrato sulla fusione tra jazz e flamenco in una dimensione orchestrale, realizzando il disco Flamenco Big Band con cui ha riscosso ampi riconoscimenti di critica e pubblico.

Daniele Gorgone – Classe 1977, pianista energico e brillante, della scuola di Dado Moroni, ha suonato e collaborato con: Jason Marsalis, Garrison Fewell, Joe Lee Wilson, Bucky Pizzarelli, Andy Gravish, Rachel Gould, Claudio Chiara, Piero Odorici, Marlene Verplank, Marco Panascia, Jesse Davis, Joahnnes Faber, Scott Hamilton, John Davis, Tino Tracanna, Grant Stewart, in numerosi paesi europei e negli Stati Uniti.
Vincitore del Concorso Barga Jazz 2006 nella sezione emergenti, ha pubblicato diversi album con musicisti di spicco della scena nazionale, e nel 2009 con il “Burna Trio” il cd “Passage” con liner notes di Cedar Walton.

Massimiliano Rolff - nato a Savona nel 1973, si è diplomato presso il Jazz Conservatory della città di Groningen nei Paesi Bassi nel 1999. Come bassista freelance ha suonato in molti prestigiosi clubs e festival d’Europa e Stati Uniti con Jesse Davis, Herb Geller, Dave Schnitter, Peter King, Phil Woods, Sangoma Evertt, Andrea Pozza, Rachel Gould, Emanuele Cisi, Enzo Zirilli, Claudio Chiara, Andy Gravish, Jasper Van’t Hof, Alessio Menconi, Marco Tamburini, Andrea Dulbecco, Tino Tracanna, Carlo Atti, Tom Kirkpatrick e altri. Nel 2003 ha pubblicato, come co-autore e bassista, il fortunato album “Next Beat” per l’etichetta “Scenario Music”. Nel 2006 ha pubblicato il suo primo album jazz come contrabbassista, leader e compositore “Unit Five” per la “Music Center” e nel 2009 ha pubblicato l’album “Naked” con Cisi, Pozza e Zirilli, Nel 2012 il nuovo lavoro con Unit Five “More Music”.

Nicola Angelucci – Abbruzzese di origine ma romano di adozione, inizia giovanissimo lo studio della batteria.
Si trasferisce a Roma nel 2000 e nella capitale approfondisce gli studi jazzistici con il batterista Lorenzo Tucci e con il pianista Luca Mannutza.
Musicista dall’esperienza ormai indiscussa, sideman di molti tra i più interessanti leader del Jazz, quali Benny Golson, Steve Grossman, Sonny Fortune, Wess Anderson, Jeremy Pelt, Joel Frahm, Andy Gravish, Jim Rotondi, Alex Sipiagin, Sam Yahel, Aaron Goldberg, Larry Granadier, Peter Bernstein, Dave Kikoski, John Hicks, George Garzone, Joey De Francesco. Nicola è stato membro del trio di Enrico Pieranunzi, e del “live tour” 2008 di Mario Biondi, attualmente fa parte di diversi progetti con Rosario Bonaccorso, Max Ionata, Luca Mannutza, Giovanni Mazzarino, Paolo Recchia. Ha collaborato con Franceco Cafiso, Bob Mintzer, Mike Stern, Fabrizio Bosso, Dado Moroni, Gabriele Mirabassi, Maurizio Rolli, Maurizio Giammarco, Javier Girotto, Stefania Tallini.
Vincitore di numerosi awards e scholarship. Nonostante la sua giovane età ha al suo attivo circa 30 dischi come sideman.

Il sassofono di Carlo Atti al Count Basie Jazz Club di Genova per l’apertura della stagione dei concerti del sabato sera

La musica di Carlo Atti Quartet per l’apertura della stagione di concerti del sabato sera al Count Basie Jazz Club di Genova.

Carlo Atti è uno dei migliori sassofonisti italiani, interprete del jazz moderno con classe sopraffina e profondità, caratterizzata da assoli rigorosi ed eleganti.
Vincitore del premio “Four Roses” a Umbria Jazz, ha suonato a New York con molti musicisti di fama internazionale.
Migliore musicista italiano della stagione nel 2002 con il premio “Ciao Jazz”.

 
Carlo Atti – Sax Tenore
Fausto Ferraiuolo – Pianoforte
Massimiliano Rolff – Contrabbasso
Daviano Rotella – Batteria

Carlo Atti, bolognese, classe 1968,  è, a ragion veduta, uno dei sassofonisti più interessanti della scena jazz contemporanea. Modernità e tradizione si fondono in uno stile senza regole e senza tempo, dando voce ad un discorso musicale di grande equilibrio, dove ogni nota ha un peso specifico ed una sua precisa funzione.
Innumerevoli sono le sue collaborazioni in Italia e all’estero con musicisti di grande caratura, da Massimo Urbani a Pietro Tonolo, da Steve Grossman a Bill Saxton, Bobby Durham, Ares Tavolazzi, Ellade Bandini e Andrea Pozza, solo per citarne alcuni.

Fausto Ferraiuolo – nato a Napoli, Laureato al Conservatorio di Alessandria in Pianoforte Jazz con il massimo dei voti. Ha studiato inoltre alla Scuola Musicale di Improvvisazione e Tecnica Strumentale e ai seminari di Siena Jazz e al Centro Professione Musica di Milano con Franco D’Andrea, e alla Jazz University di Terni con Mike Melillo.
Ha vinto due borse di studio a Siena Jazz studiando con Enrico Pieranunzi. Frequenta i corsi di perfezionamento tenuti da John Taylor, Barry Harris e George Cables, e di musica d’insieme con Enrico Rava, Paul Jeffrey e Benny Golson.
Ha collaborato con artisti quali: Tony Scott, Paolo Fresu, Maurizio Giammarco, Massimo Urbani, Pietro Condorelli, Daniele Scannapieco, Attilio Zanchi, Daniele Sepe, Piero Leveratto, Alfred Kramer, Bobby Durham, Pietro Iodice.
Si è esibito in numerosi Jazz Club. Scrive musica per il cinema e per il teatro.

Massimiliano Rolff - nato a Savona nel 1973, si è diplomato presso il Jazz Conservatory della città di Groningen nei Paesi Bassi nel 1999. Come bassista freelance ha suonato in molti prestigiosi clubs e festival d’Europa e Stati Uniti con Jesse Davis, Herb Geller, Dave Schnitter, Peter King, Phil Woods, Sangoma Evertt, Andrea Pozza, Rachel Gould, Emanuele Cisi, Enzo Zirilli, Claudio Chiara, Andy Gravish, Jasper Van’t Hof, Alessio Menconi, Marco Tamburini, Andrea Dulbecco, Tino Tracanna, Carlo Atti, Tom Kirkpatrick e altri. Nel 2003 ha pubblicato, come co-autore e bassista, il fortunato album “Next Beat” per l’etichetta “Scenario Music”. Nel 2006 ha pubblicato il suo primo album jazz come contrabbassista, leader e compositore “Unit Five” per la “Music Center” e nel 2009 ha pubblicato l’album “Naked” con Cisi, Pozza e Zirilli, Nel 2012 il nuovo lavoro con Unit Five “More Music”.

Daviano Rotella  – nato a Genova nel 1965, Inizia gli studi presso “La Scuola Jazz di Quarto”. Nel 1982 entra in forma stabile nella Big Band della scuola diretta da Claudio Lugo. Partecipa a stages condotti da Enrico Rava e Charlie Haden. oltre a quelli di Umbria Jazz ’87 e Siena Jazz ’88. Dal 1990 al 1992 è il batterista della “Jazz Ambassador Big Band” di Imperia diretta da Leo Lagorio e più recentemente nella “Factory Orchestra” diretta da Claudio Lugo.
Ha svolto intensa attività concertistica in svariati ambiti musicali: musica leggera, rock, fusion e soprattutto nell’ambito della musica jazz e latino americana, suonando nei più importanti jazz clubs e jazz festivals italiani e in altre manifestazioni.
E’ vincitore del “Premio Calabria per lo Spettacolo – 1995″ (settore jazz) dedicato a Rino Gaetano.
Compare nella rivista “Musica Jazz” (marzo ’95 – giugno ’99) e nella rivista “Percussioni” (giugno ’97).
E’ stato ospite della trasmissione radiofonica di RAI Radio 3 “Radio Suite” con il gruppo “Viramundo”.
Ha collaborato con moltissimi musicisti fra cui Riccardo Zegna, Dado Moroni, Mauro Grossi, Andrea Pozza, Paolo Silvestri, Jimmy Woody, Giovanni Tommaso, Paolino Dalla Porta, Piero Leveratto, Rosario Bonaccorso, Pippo Matino, Luciano Milanese, Luigi Bonafede, Emanuele Cisi, Flavio Boltro, Domenico Caliri, Victor Boourgardt, Giampaolo Casati, Claudio Capurro e altri ancora.

Massimiliano Rolff Unit Five in concerto al Milestone di Piacenza venerdì 5 ottobre

Venerdì 5 ottobre Massimiliano Rolff Unit Five in concerto al Milestone di Piacenza con ospite alla tromba Giampiero Lobello.

Il musicista jazz, compositore e contrabbassista genovese insieme a Unit Five presenterà in concerto, il suo ultimo lavoro discografico “More Music“, pubblicato nel 2012 e prodotto dall’etichetta discografica BlueArt.

In programma l’intero repertorio del nuovo album ed alcuni classici del repertorio Hard Bop.

“More Music” è il terzo album a firma del musicista ligure ed il secondo registrato con la sua band “storica” Unirt Five.

Rolff negli ultimi anni si è imposto a livello nazionale come compositore e come contrabassista freelance al fianco di numerose star del jazz americano.

Il progetto musicale Unit Five è attivo dal 2005, come band di riferimento della scena ligure. La band è stata protagonista di numerosi concerti nei più rinomati clubs e festival della penisola, con importanti apparizioni anche in festival europei.

Nella formazione oltre ai genovesi Stefano Riggi al sax tenore e Massimo Currò alla chitarra, troviamo due torinesi: Luca Begonia al trombone e Paolo Franciscone alla batteria, ospite della serata sarà Giampiero Lobello alla tromba.

Nel 2006 Rolff ha pubblicato il suo primo album “Unit Five” ed è stato premiato come miglio album di Jazz in Liguria, con il prestigioso premio JazzLightHouse, e con decine di recensioni entusiastiche sulla stampa specializzata europea e americana.

Il nuovo album “More Music” presenta nuove composizioni originali, sempre contraddistinte da una importante ricerca nel linguaggio hard-bop in cui temi, specials e shout chorus si alternano agli interventi dei solisti supportati da una sezione ritmica con swing “metronomico”.

“Rolff scrive musica che ti invoglia ad ascoltarne ancora … e più!”
[Jersey Jazz Magazine - Usa]

“Rolff con il suo elegante contrappunto costruisce un danzabilissimo ambiente che rapisce.”
[Jazz and Tzaz Magazine - Grecia]

“Preciso timing e suono pieno ed avvolgente.”
[JazzIt Magazine - Italia]

“Rolff attento al beat, alla presenza ritmica elastica ed esatta, alle melodie sgorgate in un attimo d’ispirazione che diventano poi palestra necessaria per splendidi voli solistici.”
[Italian Jazz Institute]

“Rolff: precisione e bellissimo suono.”
[Enrico Rava]

“Rolff si presenta suonando la sua musica, e ciò potrebbe spaventare, ma questo giovane contrabbassista è l’eccezione che conferma la regola, la sua originalità sta in una sintesi di hardbop e west coast con personali accenni armonici … Da scoprire.”
[Jazz hot - Francia]

“Unit Five: un viaggio indietro negli anni 50, ritmi trascinanti, temi orecchiabili, una band ben strutturata con solisti che spiccano sulla media di altre pubblicazioni, i cinque musicisti si esprimono con gusto ed immaginazione …”
[Jazz Dimensions - Germania]

“Rolff si comporta come un direttore ed un compositore esperto, guidando con il suo feeling bebop e le sue walking lines un progetto di gran classe. Bravo!”
[JazzZeit - Austria]

“Ascoltare Unit Five ti fa venire in mente quando compravi l’ultimo album della Blue Note e sapevi che ti avrebbe fatto battere il piede e schioccare le dita … Rolff sa come scrivere musica, e la cosa più originale è che questo meraviglioso sound arriva dall’Europa, che ultimamente ci ha abituati a ben altre atmosfere avantgarde …”
[JazzImprov - Usa]

Franco Boggero Quintet – Mercoledì 26 settembre Live a Primocanale Sound

Mercoledì 26 settembre, a partire dalle 19.30 su Primocanale Sound (Sky 515 e sul canale 10 del digitale terrestre), Franco Boggero accompagnato dal suo gruppo presenta il Live-Set con brani tratti dal suo raffinato ed ironico repertorio in attesa dell’imminente pubblicazione del suo nuovo lavoro discografico.

Oltre a Franco Boggero alla voce e kazoo, suoneranno Marco Spiccio al pianoforte, Paolo Maffi al sassofono, Max Rolff al contrabbasso e Daviano Rotella alla batteria.

Franco Boggero vive a Genova, dove è nato nel 1953. Storico dell’arte, lavora in Soprintendenza dal 1981 e si occupa dei beni culturali, dirigendo restauri e organizzando mostre. Ha scritto di pittura, scultura, argenteria, apparati effimeri. Scrive canzoni dagli anni ’70; incoraggiato da Giorgio Conte, le canta in pubblico dalla fine degli anni ’90, sempre accompagnato al piano da Marco Spiccio, apprezzato “agitatore culturale” nell’ambiente della canzone d’autore.

Nel 2009 esce la sua opera prima, il CD “Lo so che non c’entra niente“.

Negli anni partecipa, fra gli altri, al Folkest Festival di Spilimbergo, si esibisce (su richiesta del Club Tenco) alla Maison Musique di Rivoli, vince a Brescia (ex aequo con la Banda Elastica Pellizza) la targa “Bigi Barbieri” nell’ambito della settima edizione del Festival della canzone Umoristica d’Autore (“Dallo Sciamano allo Showman”).

Ottiene, con il CD “Lo so che non c’entra niente”, la nomination per la Targa Tenco/Opera Prima.

Una canzone del cd, “Il gregario“, compare come sigla di chiusura del “Processo alla tappa” del Giro d’Italia.

“After Dark Tour”. Joost Swart, Massimiliano Rolff, Daviano Rotella Trio

 

J. Swart – M. Rolff – D. Rotella Trio
Joost Swart
– Piano
Massimiliano Rolff – Double Bass
Daviano Rotella – Drums

 

 

“After Dark Tour” 10 > 17 December – Décembre – Dicembre 2012

10/12 – Primocanale Sound (Sky 515)
11/12 – Day Off
12/12 – Option
13/12 – Le Cantine De L’Arena – Verona
14/12 – Available
15/12 – Count Basie Jazz Club – Genova
16/12 – Available
17/12 – Option

For more information
Phone: +39 0185 36 45 00
E-mail: joostswartbooking@blueartmanagement.com

The most interesting pianist of the new dutch jazz scene. 
Joost Swart has grown musically close to the the greatest pianists, and has been for 5 years on the prestigious stage of the North Sea Jazz Festival. 
After a strong time on the New York scene he’s back on the european scene, touring in the best festivals, clubs and theaters.
 In the last years he also toured many times Japan, Africa and South America. His new trio is with Massimiliano Rolff on double bass and Daviano Rotella on drums, two of the most expert jazz musicians of the italian scene.
Their new album “After Dark“, will be soon released by BlueArt.

Swart est le pianiste le plus intéressant dans le panorama musical hollandais. 
Il a grandit musicalement parlant à côté de grands pianistes. Il a participé au North Sea Jazz Festival cinq ans de suite.
 Après avoir vécu un moment intense à Newyork, il retourne en Europe sur le devant de la scène. 
Ces dernières années il s’est produit en plusieurs tournées au Japon et en Asie. 
Pour l’occasion il s’accompagne par deux musiciens experts. En collaboration avec Massimiliano Rolff à la contrebasse et Daviano Rotella à la batterie, Joost Swart sortira prochainement son dernier cd “After Dark” sur le label BlueArt.

Il pianista più interessante dlla nuova scena olandese.
Cresciuto musicalmente a fianco di grandi pianisti,
presente per cinque anni di fila all’importante North Sea Jazz Festival.
Dopo l’intenso periodo sulla scena newyorkese e protagonista di numerosi tour
in Giappone e sud est asiatico, torna in Europa.
Per l’occasione si accompagna a due esperti musicisti della scena italiana:
Massimiliano Rolff al contrabbasso e Daviano Rotella alla batteria.
Presentano il loro ultimo disco
After Dark”

Massimiliano Rolff Unit Five – Lunedì 17 settembre Jazz Live a Primocanale Sound

Lunedì 17 settembre a Primocanale Sound “Massimiliano Rolff Unit Five” presentano il loro Live-Set con brani tratti dall’ultimo lavoro discografico “More Music”.
Una puntata dedicata al progetto musicale “Unit Five”. Nella formazione guidata da Massimiliano Rolff al contrabbasso, troviamo Stefano Riggi al sax tenore, Massimo Currò alla chitarra, Luca Begonia al trombone e Paolo Franciscone alla batteria.
Quattro i dischi che portano la firma di Rolff, nel 2006 “Unit Five” con gli “Unit”, nel 2010 “Naked” insieme a Pozza, Cisi e Zirilli, nel 2012 “More Music” nuovamente con gli “Unit Five” e, sempre nel 2012, “After Dark” con Joost Swart e Daviano Rotella.
Composizioni originali sempre contraddistinte da una importante ricerca nel linguaggio hard-bop in cui temi, specials e shout chorus si alternano agli interventi dei solisti.
Negli anni premi e decine di recensioni entusiastiche sulla stampa specializzata europea e americana, numerosi concerti nei più rinomati clubs e festival della penisola, con importanti performance in festival europei.

Rolff negli ultimi anni si è imposto a livello nazionale come compositore e come contrabassista freelance al fianco di numerose star del jazz americano.
Le formazioni ufficiali:
Massimiliano Rolff Unit Five (Massimiliano Rolff – Luca Begonia – Stefano Riggi – Massimo Currò – Paolo Franciscone)
Jesse Davis Quartet (Jesse Davis – Andrea Pozza – Massimiliano Rolff – Adam Pache)
Naked Quartet (Andrea Pozza – Emanuele Cisi – Massimiliano Rolff – Enzo Zirilli)
Joost Swart – Massimiliano Rolff – Daviano Rotella Trio

“After Dark” – Il nuovo disco di Joost Swart, Massimiliano Rolff e Daviano Rotella. Liner Notes di Dado Moroni.

Joost Swart – Massimiliano Rolff – Daviano Rotella Trio
Joost Swart – Piano
Massimiliano Rolff – Double Bass
Daviano Rotella – Drums

Il pianista più interessante della nuova scena olandese. Cresciuto musicalmente a fianco di grandi pianisti, presente per cinque anni di fila all’importante North Sea Jazz Festival.
Dopo l’intenso periodo sulla scena newyorkese e protagonista di numerosi tour in Giappone e sud est asiatico, torna in Europa.
Per l’occasione si accompagna a due esperti musicisti della scena italiana: Massimiliano Rolff al contrabbasso e Daviano Rotella alla batteria.

La musica Jazz è viva, e sta bene!
Nonostante il fatto che questa musica venga spesso descritta come “una cosa per pochi eletti”, o addirittura in alcuni casi come una realtà defunta, il numero degli amanti del jazz è in crescita, così come il numero di eventi e di festival in tutto il mondo.
Il merito di questo va ovviamente a quei pochi grandi maestri ancora attivi oggi, così come a quei giovani e talentuosi musicisti che riescono a portare una ventata di freschezza e di attualità creativa a questa musica.
Nella musica di questo CD ne è racchiusa la prova: tre musicisti che prima di tutto amano e rispettano la tradizione, che non hanno paura di swingare forte, ma che allo stesso tempo lasciano brillare le loro personalità e le loro esperienze personali liberamente.
Il pianista Joost Swart, olandese, il contrabassista Massimiliano Rolff ed il batterista Daviano Rotella, entrambi genovesi, vivono a oltre mille chilometri di distanza … e non dimentichiamo che in Europa è una distanza considerevole, specialmente se si tiene conto delle culture e delle tradizioni … ma ecco che questa distanza svanisce nel momento in cui i tre musicisti toccano i loro strumenti e cominciano a dialogare con il linguaggio universale della musica.
Tutte le frontiere spariscono e comincia una meravigliosa conversazione, condita da un sapiente mix di composizioni originali come “Genova after dark” e “Tokyo” affiancati a magistrali standards come “Dolphin Dance” e “When will the blues leave?”.
Attraverso questa musica, Swart, Rolff e Rotella ci coinvolgono in una serie di atmosfere che variano dalla ballad sognante ai fast-swing più spietati, mantenendo alta la tensione e accarezzando i diversi aspetti del nostro animo.
Ma la cosa più importante che emerge ascoltando questo album, è che questi “ragazzi” amano la vita, e sopratttutto si divertono suonando … esattamente come fecero Duke Ellington, Louis Armstrong, Count Basie, Dizzy Gillespie, Oscar Peterson, Art Blakey, Herbie Hancock, Chick Corea, Roy Haynes … già … una compagnia proprio … niente male!

Dado Moroni

Stefano Marelli in concerto a Marina Genova Aeroporto sabato 8 settembre

Il progetto musicale nasce nel 1985, con la prima canzone; da quel momento inizia a scrivere componendo musica e testi.

Siccome ama fare le cose con calma, a febbraio 2012 entra in studio di registrazione con alcuni fidati musicisti per incidere il suo primo album solista al quale prendono parte Eros Cristiani, Folco Fedele, Lele Garro, Mario Arcari, Luca Falomi, Raffaele Kohler e Gnu Quartet.

Nel 2010 vince il Premio Giuria Giovani al “12° FESTIVAL DI BIELLA“, si esibisce al “PREMIO VIA DEL CAMPO – In Tour”, è finalista al “PREMIO BINDI“, “PREMIO FABRIZIO DE ANDRÈ“, “MUSICA CONTROCORRENTE“, “PREMIO STEFANO ROSSO“.

Sempre nel 2010 parte l’avventura del “CAROVANA TOUR”, collettivo di cantautori e strumentisti, che si esibisce dal vivo con la formula del “tutti per uno, uno per tutti”.

Esegue una ventina di concerti, da solo, in duo o con la band su e giù per l’Italia.

Nel novembre 2009 suona sul palco del “Dopo Tenco” accanto a Mauro Pagani, Vittorio De Scalzi, Filippo Graziani.

Nel 2008 è finalista al “PREMIO CANZONE D’AUTORE – CITTÀ DI GHEDI“, riarrangiato per essere eseguito dai 30 elementi dell’Omnia Orchestra; vince il Premio Speciale Warner-Chappell, ovvero un contratto di esclusiva come autore per la Casa di Edizioni Musicali.

È finalista al “PREMIO BINDI” e l’unico cantautore presente alla finale di “ITALIA WAVE Liguria“.

A giugno esegue nel reparto di Massima Sicurezza del Penitenziario di Marassi (Genova) “Musica dietro le sbarre”, tributo a Fabrizio De André.

Nel 2007 è terzo classificato al “PREMIO LUNEZIA“.

Nel 2006 viene premiato per il miglior arrangiamento col brano “Pensieri Inafferrabili”  alla seconda edizione del “PREMIO BINDI“.

Pre – historia

Accompagnandosi con la  sola chitarra suona nei club e nei teatri della sua città, dividendo il palco con Cristiano De Andrè, Max Manfredi, Giampiero Alloisio (in presenza di Amilcare Rambaldi del Club Tenco), Gino Paoli; apre il concerto di Claudio Baglioni al Palasport di Genova nella tournée Oltre il concerto.

Partecipa a trasmissioni televisive su reti locali e la stampa cittadina (Il Secolo XIX, Il Lavoro, Il Corriere Mercantile) scrive di lui in occasione dei concerti.

Con una di queste, i Finisterre, realizza quattro album dei quali cura anche l’aspetto grafico (l’ultimo, “La Meccanica Naturale” prodotto da Franz Di Cioccio per Immaginifica, il precedente “In Ogni Luogo” prodotto da Roberto Colombo), accolti da recensioni sulla stampa specializzata italiana (Rockstar, Rockerilla, Il Mucchio Selvaggio) e estera, apparizioni televisive (nella trasmissione televisiva Help di Red Ronnie e sul canale satellitare Rock TV), numerosi passaggi radiofonici (Rock FM, Radio Popolare), ma soprattutto un’intensa attività live con concerti in tutta Italia e all’estero (tour in Francia, USA, Spagna, Messico, Belgio), dividendo il palco con alcuni dei gruppi che hanno fatto la storia della musica italiana, quali la Premiata Forneria Marconi, Le Orme, Il Banco del Mutuo Soccorso oltre a Peter Hammill e Steve Hackett.

Dal 1997 è impegnato in un’esperienza tra musica e teatro: partecipa all’opera rock “Jesus Christ Superstar” nel ruolo di Pontius Pilate. Inoltre ha interpretato il ruolo di King Arthur in “Merlin: The Rock Opera” sia dal vivo (1999/2000) che su disco (Iridea Records).

Dal 2002 altre esperienze: come chitarrista ne LaZona, una formazione post-rock con un album all’attivo; nel doppio ruolo di voce solista e chitarrista ne La Cattiva Strada, quartetto acustico con il quale effettua il “Café tour” a Genova e dintorni.

Dal 2006 è promotore culturale presso la Comunità di Berzano di Tortona (AL) di un ciclo di eventi denominati “Cene letterarie – cene concerto (musica letteratura e cibo)”.

03/09/2012 è on-line il sito BlueArt dedicato al Booking & Management

La cura degli interessi degli artisti è una delle attività più importanti e delicate all’interno del mondo della musica.

L’agenzia BlueArt ha la preparazione e la professionalità per svolgere questo delicato compito, affiancando l’artista durante il suo percorso professionale, selezionando progetti e sviluppando strategie

Ci sono agenzie che fanno semplicemente i fornitori – tu chiedi, io ti fornisco – e agenzie che, oltre a darti quello che cerchi, trasmettono competenze e condividono metodi e per questo loro atteggiamento sono destinati a diventare dei partners.

… ecco, questo è la BlueArt.

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