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Marco Pacassoni & BlueArt Management

Diamo il benvenuto a Marco Pacassoni nella famiglia BlueArt Management, lo ringraziamo per averci scelto per la sua attività artistica …

Marco Pacassoni – vibrafono e marimba

Diplomato al conservatorio “G. Rossini” di Pesaro con lode e laureato in Professional Music al “Berklee College of Music” di Boston con lode.

Studia principalmente con Gary Burton, Ed Saindon, Victor Mendoza, Daniele Di Gregorio, Eguie Castrillo, John Ramse, Steve Wilkes.

Nel 2005 vince il premio di miglior “talento jazz” italiano al concorso Chicco Bettinardi di Piacenza.

Collabora con Michel Camilo, Alex Acuna, Horacio “el negro” Hernandez, Steve Smith, John Beck, Amik Guerra, Trent Austin, Italuba, Gerrison Fewell, Chihiro Yamanaka, Partido Latino, Malika Ayane, Raphael Gualazzi, Francesco Cafiso, Massimo Manzi, Marco Volpe, Massimo Moriconi, Filippo Lattanzi, Daniele Di Gregorio, Alessandro Ristori, Paolo Belli, Bungaro, Luca Colombo, Cesare Chiodo e tanti altri ….

Da leader, con il suo quartetto, ha pubblicato tre album: “Finally”, “Happiness” e l’utima produzione “Grazie”.

Docente di strumenti a percussioni presso il Liceo Musicale “Rinaldini” di Ancona e “University of Texas” di San Antonio per i semestri italiani presso l’Università di Urbino.

Tiene costantemente Masterclass di vibrafono in prestigiosi college americani come Oberlin Conservatory (Ohio), University of Minneapolis (Minnesota), Eastman School of Music (Rochester), Columbus University (Ohio), Cleveland University (Ohio).

Nell’aprile del 2014 pubblica il manuale di armonia e composizione “Quasi quasi scrivo una canzone …” edito da Rodavia Edizioni.

Suona esclusivamente vibrafoni e marimbe ADAMS, BOMAP per bacchette (Silverfox), pelli (Attack), percussioni (Gon Bops), Rammer Drum.

Lorenzo Tucci Sparkle Trio

Esce ad Aprile 2016 per Jando Music/Via Veneto Jazz “Sparkle“, l’ottavo lavoro discografico di uno dei batteristi più apprezzati nella scena jazzistica italiana ed internazionale: Lorenzo Tucci.

Nuovi brani, nuova formazione, rinnovata energia.

Lorenzo Tucci – Sparkle

Lorenzo Tucci, batterista e jazzista di fama internazionale, per questo nuovo trio, di cui è leader, decide di eseguire tutti “originals” di sua composizione e due omaggi, a due compositori eleganti e sensibili, Pino Daniele e Sting.

I brani spaziano da atmosfere intimistiche e riflessive a ritmiche più complesse e articolate, senza perdere di vista l’importanza della melodia, che Tucci in questo progetto vuole esaltare.

Il trio è molto attento a tutto quello che accade nel panorama musicale Internazionale, lasciandosi influenzare da tutte le varie forme e sonorità.

Tutto si fonde in uno stile di jazz moderno/contemporaneo, nel quale sia il pianista Luca Mannutza, partner stimatissimo da Tucci, sia il più giovane Luca Fattorini, nuovo talento del contrabbasso Italiano, sono a proprio agio, tessendo insieme al leader trame dal sapore nuovo, vivace, moderno, dando vita ad uno stile di jazz che ha ancora molto da dire.

Lorenzo Tucci è fra i batteristi italiani più richiesti. La sua ecletticità e l’enorme talento gli hanno permesso di diventare il partner immancabile di numerose star del Jazz e del Pop più raffinato.

Numerosi i suoi dischi di successo: Tranety, Touch, Drumonk, Lunar, Drumpet (solo per citarne alcuni) progetti in cui dimostra la capacità di esprimersi in formazioni molto diverse fra loro.

Tucci insieme a Fabrizio Bosso e Daniele Scannapieco è stato il fondatore degli High Five quintet considerata per anni la migliore formazione jazz italiana, al loro attivo sei CD tra cui un live registrato al Blue Note di Tokyo, uno dei templi del jazz mondiale.

Proprio con gli High Five quintet nel 2006 incidono “Handful of soul” con il crooner Mario Biondi, oltre 500,000 copie vendute in tutto il mondo.

Nonostante le prestigiose collaborazioni queste non hanno mai limitato Tucci dal ruolo di band leader realizzando progetti poliedrici, in cui l’artista esprime le sue capacità di compositore, arrangiatore e profondo conoscitore dell’universo jazz.

Negli anni ha collaborato con numerosi artisti del calibro di Phil Woods, Tony Scott, Ronnie Cuber, George Garzone, Mark Turner, Tim Warfield, Emmanuel Bex, Kirk Lightsey, George Cables, Joanne Brakeen, Fabrizio Bosso, Massimo Urbani, Danilo Rea, Enrico Pieranunzi, Enrico Rava, Flavio Boltro, Giovanni Tommaso, Mario Biondi, Max Ionata, Maurizio Giammarco, Karima, Stefano Di Battista, Dado Moroni, Rosario Giuliani, Daniele Scannapieco e molti altri.

Info & Concerti:
Rosario Moreno – Jazz Agent
Phone: +39 0185 36 45 00
Mobile: +39 335 52 57 840
E-mail: moreno@blueartmanagement.com

Third il nuovo album di Cettina Donato

Third - Cettina Donato Trio

Third – Cettina Donato Trio

Il terzo disco come leader, THIRD, è la prima opera di Cettina Donato che contiene esclusivamente brani originali.

Ogni brano ritrae le persone e i luoghi ai quali la compositrice è particolarmente affezionata. Alcuni brani sono stati composti durante il lungo soggiorno di Cettina negli Stati Uniti, altri in viaggio.

Per questa nuova produzione Cettina Donato si è circondata di musicisti-amici legati da una forte intesa e condivisione musicale, Vito Di Modugno al basso, Mimmo Campanale alla batteria e ospite in alcuni brani il sassofonista Vincenzo Presta.

Ciò che distingue Third dai primi due progetti di Cettina (“Pristine” e “Crescendo”) è la semplicità con cui i brani vengono proposti. Non ci sono arrangiamenti elaborati nè la compositrice e arrangiatrice è impegnata a dirigere una big band ma i brani sono proposti nella semplice modalità del piano trio.

Ogni brano viene eseguito così come è nato. Ogni brano si attiene ad un principio emozionale, dettato da un particolare percorso interiore.

Third – Cettina Donato Trio – iTunes
Third – Cettina Donato Trio – Comunicato Stampa

Info e concerti
Rosario Moreno – Jazz Agent
Phone: +39 0185 36 45 00
Mobile: +39 335 52 57 840
Mail: moreno@blueartmanagement.com

“Scream!“ Massimiliano Rolff con Fabio Giachino, Nicola Angelucci, J.C. “Caldero”

Fino al 31 gennaio 2015 in ascolto gratuito l’ultimo lavoro discografico di Massimiliano Rolff “Scream!

Scream!

Massimiliano Rolff – contrabbasso
Fabio Giachino – pianoforte
Nicola Angelucci – batteria
J.C. “Caldero” – percussioni

01 Scream Theme
02 Far Away, Your Eyes
03 The Space in Between
04 The Shadow of Russel Jones
05 Bye-Ya
06 Three Golden Paths
07 Focus
08 Ton-Dò!
09 Someone to Watch over Me

BlueArt Management sul palco di Sanremo 2014 insieme a Paolo Nutini

Paolo Nutini

Paolo Nutini, 27anni, talento anticonformista e di incredibile abilità vocale, sarà ospite della serata di venerdì 21 febbraio al Festival di Sanremo.
Nutini presenterà per la prima volta sul palco dell’Ariston il nuovo singolo “Scream (Funk Up My Life)” contenuto nel nuovo album di inediti “Caustic Love” in uscita ad aprile.

Il nuovo album “Caustic Love” esce a distanza di quasi cinque anni dal precedente intitolato “Sunny Side Up”, nel nuovo disco il cantautore scozzese fa come un passo indietro per puntare dritto al cuore con un mix inebriante di soul e di funk. Contiene brani originali scritti da Paolo e in gran parte prodotti da lui stesso e da Dani Castelar. L’album è stato registrato a Valencia, Londra, Glasgow e negli Stati Uniti.

Paolo Nutini è esploso sulla scena musicale mondiale nel 2006 con un album pop, “These Streets”, vendendo 1,5 milioni di copie nel solo Regno Unito. Tre anni più tardi prende una nuova direzione musicale con l’acclamato “Sunny Side Up”. Nominato ai Brits, vincitore di un Ivor Novello Award, Paolo è l’artista maschile che ha venduto di più nel Regno Unito nel 2009 e 2010.

Andrea Pozza & BlueArt Management

Andrea Pozza

Una delle più autentiche voci del jazz della “generazione di mezzo”. Dalle collaborazioni con Chet Baker, Charlie Mariano, Scott Hamilton e Lee Konitz ai recenti entusiasmanti progetti a proprio nome.

Ringraziamo Andrea per aver scelto BlueArt Management per la sua attività artistica.

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Debutta a soli 13 anni in uno storico jazz club di Genova. Da quel momento, la sua carriera che oggi è più che trentennale, lo ha portato ad esibirsi in Italia e all’estero con veri e propri “mostri sacri” del calibro di Harry “Sweet” Edison, Bobby Durham, Chet Baker, Al Grey, Scott Hamilton, George Coleman, Charlie Mariano, Lee Konitz, Sal Nistico, Massimo Urbani, Luciano Milanese e molti altri ancora.

Tra i pianisti jazz che più di ogni altri lo hanno ispirato troviamo Teddy Wilson, Bud Powell, Bill Evans, Winton Kelly, McCoy Tyner, Paul Bley, ma la lista potrebbe continuare ancora, perché Andrea Pozza ama sperimentare e lasciarsi influenzare da ritmi e sonorità provenienti da ogni parte del mondo e che arricchiscono giorno dopo giorno il suo già vastissimo bagaglio linguistico musicale.

Grazie alla sua precoce maturità artistica unita all’eleganza del suo pianismo, Andrea Pozza ha fatto parte (dal 2004 al 2008) del quintetto di Enrico Rava, insieme a Roberto Gatto, Rosario Bonaccorso e Gianluca Petrella, col quale ha inciso per la ECM “The Words And The Days” (2007). Con la stessa formazione si è esibito in alcuni dei più importanti festival e concert hall in Inghilterra, Francia, Germania, Spagna, Portogallo, USA, Canada, Brasile, Argentina, Giappone. Col Quintetto di Rava ha anche avuto occasione di suonare con ospiti del calibro di Roswell Rudd e Pat Metheny.

Ha fatto parte del quartetto di Steve Grossman, con il quale ha suonato a Londra, Parigi ed in importanti festival internazionali negli anni ’90 e col quale collabora tutt’ora. Ha collaborato stabilmente per più di 25 anni con Gianni Basso, col quale ha inciso numerosi cd, tra i quali particolarmente significativo quello interamente dedicato alla musica di Billy Strayhorn.
Intensa la sua attività concertistica che lo porta in lungo e in largo in Italia e in tutta Europa alla guida delle formazioni a suo nome e da solista. Pozza è tuttavia presente in diverse formazioni tra cui il Rosario Bonaccorso Quartet col quale ha inciso i cd “Appunti Di Viaggio” e “In Cammino” prodotti dall’Auditorium di Roma; collabora stabilmente tra gli altri con Fabrizio Bosso, Steve Grossman, Tullio De Piscopo, Dado Moroni, Ferenc Nemeth, Bob Sheppard, Antony Pinciotti, Furio Di Castri.

Negli ultimi anni si è dedicato anche al duo pianistico con Dado Moroni, Enrico Pierannunzi, Rossano Sportiello, Michele di Toro e anche in un “dialogo-concerto” per due pianoforti tra Musica Classica e Jazz con Andrea Bacchetti.

Andrea Pozza è inoltre protagonista di numerosi progetti discografici a suo nome. L’album più recente è “A Jellyfish From The Bosphorus” (ABEAT REC – 2013) inciso tra l’Italia ed il Regno Unito in trio e che presenta alla ritmica Aldo Zunino al contrabbasso e Shane Forbes alla batteria. Del 2011 è invece il suo esordio discografico con l’Andrea Pozza European Quintet, intitolato “Gull’s Flight” (ABEAT REC – 2011) e che coinvolge i musicisti inglesi, Christian Brewer al sax alto e Shane Forbes alla batteria, e gli olandesi Dick DeGraaf al sax tenore e soprano e Jos Machtel al contrabbasso. Il quintetto, ha riscosso un grandissimo successo di pubblico e di critica.

Tra gli altri progetti discografici si ricordano: “Introducing” (Philology – 2003); “Plays Ellington, Monk and Himself” (GoFour – 2005); “Sweet Lorraine” (Venus – 2005); “Love Walked In” (33Records – 2007); “Drop This Thing” (2007), “New Quiet” (2010) e “Blu Daniel” (2011) sesto cd con l’Andrea Pozza Trio con Aldo Zunino (bass) e Shane Forbes (drums) pubblicato da Dejavu Records, ed ancora, “Enter Eyes” in duo piano e voce con Andrea Celeste (Incipit – 2009). Da segnalare inoltre due cd realizzati assieme ad Enrico Rava, il primo nel 2003 “Andrea Pozza meets Gianni Basso feat. Enrico Rava – Making ‘whoopee” (Philology – 2003) e il secondo intitolato “The Words And The Days” con l’Enrico Rava Quintet (ECM – 2005).

Mattia Cigalini & BlueArt Management

Mattia Cigalini

La rivelazione del Jazz italiano Mattia Cigalini e BlueArt Management.

Un ringraziamento a Mattia per aver scelto BlueArt Management per la sua attività artistica.

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Classe 1989, si esibisce in concerto dall’età di 12 anni ed insegna musica dall’età di 15.

Per la critica europea specializzata, uno dei più grandi talenti della nuova generazione di musicisti.

Diplomato al Conservatorio “G. Nicolini” di Piacenza con il massimo dei voti, vince vari premi e concori internazionali (Premio “L. Zorzella” come “Miglior Nuovo Talento”, Premio Internazionale Massimo Urbani, e tanti altri).

Registra il suo primo album da leader a 18 anni: “Arriving Soon” commissionato dal colosso discografico giapponese “Pony Canion”, con Tullio De Piscopo, Fabrizio Bosso, Andrea Pozza e Riccardo Fioravanti.
L’album si aggiudica il premio come “Miglior album Jazz del 2010″ nella classifica mondiale della rivista giapponese SWING JOURNAL.

“Arriving Soon” è stato inoltre votato come miglior album del 2010 da una giuria di critici e giornalisti per la rivista JAZZIST AWARD 2010 (“100 Greatest Album”), e premiato dalla rivista MUSICA JAZZ con l’assegnazione del noto bollino “Consigliato da Musica Jazz”.

Nell’ottobre del 2009 compie il suo primo Tour in Giappone, riscuotendo un grande successo di pubblico e critica. Recensioni entusiastiche sono state pubblicate su riviste italiane, francesi (Jazz Hot, SoundWax) ed Inglesi.

Raggiunge la maturità artistica con “Res Nova“, il secondo album registrato nel 2011 e pubblicato da EMI-MyFavorite.

“Res Nova” è stato presentato ufficialmente durante UMBRIA JAZZ Festival 2011 (dove Cigalini è stato l’artista più giovane ad esibirsi), con grandissimo successo di pubblico e critica specializzata.
Umbria Jazz ha in seguito scelto sue composizioni per la speciale “Umbria Jazz Compilation”, dedicata al 150° anniversario dell’Unità d’Italia, contentente anche un suo arrangiamento dell’Inno Nazionale.

Il suo nuovo album “Beyond“, inciso per la prestigiosa casa discografica CAM JAZZ, è stato presentato in anteprima europea al Festival Internazionale di Münster (Germania), uno dei festivals più importanti d’Europa, registrando il Sold-Out.

Nel 2013 Cigalini si esibisce a New York, invitato da alcuni musicisti americani per suonare assieme a loro, con concerti e partecipazioni al fianco di Curtis Lundy, Richard Johhson, Eric Kennedy, Frank Lacy, Alex Sipiagin, Donald Edwards, Orrin Evans, e tantissimi altri in alcuni dei più importanti Jazz club di Manhattan.

E’ frequentemente ospite di vari programmi televisivi RAI, Mediaset, TV Nazionale del Vaticano, RSI TV (Svizzera), BBC (UK), oltre che di numerosi programmi in radio.

E’ intervistato da riviste di moda quali VOGUE, GQ, popolari riviste quali GENTE, Famiglia Cristiana, Panorama e quotidiani Nazionali (Repubblica, Corriere della Sera).

Attualmente è docente di Sassofono Jazz presso l’Accademia del Suono di Milano e presso la “Swiss National Music Accademy” in Svizzera.

Collabora con i più grandi artisti italiani ed internazionali (Tom Harrell, Uri Caine, Randy Brecker, Stefano Bollani, Paolo Fresu, e tantissimi altri) esibendosi nei più famosi teatri, feastivals e sale da concerto in Italia, in Europa e nel mondo.

Nel 2011 viene nominato “Ambasciatore per i Diritti Umani” da ONLUS – Associazione per i Diritti Umani.

Dal 2013 è Direttore Artistico di “Val Luretta Jazz”, Festival con annessi seminari di musica Jazz, che si svolge ad Agazzano (Pc), suo paese di residenza.

Mattia Cigalini dal 2010 è Endorser Ufficiale dei saxofoni YAMAHA e delle ance Vandoren.

Perico Sambeat Italian Quartet – “Mira Qui Parla Tour” – Novembre 2013

“Perico Sambeat Italian Quartet – Mira Qui Parla Tour”

Il sassofonista spagnolo con il suo Italian Quartet in Italia per un breve tour con brani tratti dal loro recente progetto discografico “Mira qui Parla” prodotto dalla BlueArt.

Perico Sambeat – Sax alto
Daniele Gorgone – Pianoforte
Massimiliano Rolff – Contrabbasso
Nicola Angelucci – Batteria

Mercoledì 20 novembre – ExWide – Pisa
Giovedì 21 novembre – Barrio Alto – Marigliano (Na)
Venerdì 22 novembre – AlexanderPlatz – Roma
Sabato 23 novembre – Piacenza Jazz Club – Piacenza
Domenica 24 novembre – Club 1799 – Acquaviva delle Fonti (Ba)
Lunedì 25 novembre – La Sosta – Reggio Calabria

Perico Sambeat – Il sassofonista e compositore Perico Sambeat è uno dei principali jazzmen iberici ed una delle figure di riferimento per la nuova generazione del suo Paese, anche per la vasta esperienza internazionale. Tra le sue collaborazioni più note ricordiamo quelle con Brad Mehldau, Bruce Barth, Kurt Rosenwinkel, Tete Montoliu, Pat Metheny, Michael Brecker.
Recentemente s’è concentrato sulla fusione tra jazz e flamenco in una dimensione orchestrale, realizzando il disco “Flamenco Big Band” con cui ha riscosso ampi riconoscimenti di critica e pubblico.

Daniele Gorgone – Classe 1977, pianista energico e brillante, della scuola di Dado Moroni, ha suonato e collaborato con: Jason Marsalis, Garrison Fewell, Joe Lee Wilson, Bucky Pizzarelli, Andy Gravish, Rachel Gould, Claudio Chiara, Piero Odorici, Marlene Verplank, Marco Panascia, Jesse Davis, Joahnnes Faber, Scott Hamilton, John Davis, Tino Tracanna, Grant Stewart, in numerosi paesi europei e negli Stati Uniti.
Vincitore del Concorso Barga Jazz 2006 nella sezione emergenti, ha pubblicato diversi album con musicisti di spicco della scena nazionale, e nel 2009 con il “Burna Trio” il cd “Passage” con liner notes di Cedar Walton.

Massimiliano Rolff – Classe 1973, diplomato al Jazz Conservatory della città di Groningen nei Paesi Bassi.
Oltre ad avere progetti com Band leader ha suonato in molti prestigiosi clubs e festival d’Europa e Stati Uniti con Jesse Davis, Herb Geller, Dave Schnitter, Peter King, Phil Woods, Scott Hamilton, Sangoma Evertt, Andrea Pozza, Rachel Gould, Emanuele Cisi, Enzo Zirilli, Claudio Chiara, Andy Gravish, Jasper Van’t Hof, Alessio Menconi, Marco Tamburini, Andrea Dulbecco, Tino Tracanna, Carlo Atti, Tom Kirkpatrick, Eliot Zigmund e altri.

Nicola Angelucci – Classe 1979, Abbruzzese di origine ma romano di adozione, inizia giovanissimo lo studio della batteria. Si trasferisce a Roma nel 2000 e nella capitale approfondisce gli studi jazzistici con il batterista Lorenzo Tucci e con il pianista Luca Mannutza. Musicista dall’esperienza ormai indiscussa, sideman di molti tra i più interessanti leader del Jazz, quali Benny Golson, Steve Grossman, Sonny Fortune, Wess Anderson, Jeremy Pelt, Joel Frahm, Andy Gravish, Jim Rotondi, Alex Sipiagin, Sam Yahel, Aaron Goldberg, Larry Granadier, Peter Bernstein, Dave Kikoski, John Hicks, George Garzone, Joey De Francesco.
Nicola è stato membro del trio di Enrico Pieranunzi e del “live tour” 2008 di Mario Biondi, attualmente fa parte di diversi progetti con Rosario Bonaccorso, Max Ionata, Luca Mannutza, Giovanni Mazzarino, Paolo Recchia.
Ha collaborato con Francesco Cafiso, Bob Mintzer, Mike Stern, Fabrizio Bosso, Dado Moroni, Gabriele Mirabassi, Maurizio Rolli, Maurizio Giammarco, Javier Girotto, Stefania Tallini.
Vincitore di numerosi awards e scholarship, nonostante la sua giovane età ha al suo attivo circa 30 dischi come sideman.

Emanuele Cisi … NY3 stanno arrivando!!!

“Where or When” Emanuele Cisi

Il grande Jazz italiano è vivo e viene scelto, prodotto e diffuso anche negli Stati Uniti.

Dopo numerosi dischi prodotti in Italia ed Europa, il debutto discografico statunitense di Emanuele Cisi su etichetta MAXJAZZ, una delle più prestigiose etichette Jazz americane.

Il nuovo disco si intitola “Where or When“, un lavoro accuratamente realizzato insieme a Joseph Lepore e Luca Santaniello.

L’album sarà disponibile in tutto il mondo, per il download, a partire dal 15 ottobre, e fisicamente dal primo di novembre.

Emanuele Cisi è, in assoluto, uno dei migliori sassofonisti Jazz.

Un suono personale e ricercato, un approccio energico, uniti a una profonda conoscenza della tradizione e a uno spiccato senso della melodia e dello swing, sono i tratti salienti del suo stile.

Dal 1995, anno in cui fu dichiarato vincitore della categoria Nuovi Talenti nel Top Jazz della rivista Musica Jazz, ha inciso una dozzina di cd come leader o co-leader e più di 50 come sideman, in vari paesi europei per etichette italiane e straniere (tra cui Blue Note, Universal); ha suonato in importanti festival, concerti e registrazioni radiotelevisive in Europa, Stati Uniti, Sud America, Canada, Cina, Oceania, collaborando con alcuni dei più importanti musicisti della scena mondiale come Clark Terry, Jimmy Cobb, Billy Cobham, Albert “Tootie” Heat, Walter Booker, Jimmy Owens, Billy Hart, Cameron Brown, Joey Calderazzo, Ron Carter, Joe Chambers, Paul McCandless, Nat Adderley, Area II, Aldo Romano, Daniel Humair, Kenny Wheeler, Enrico Pieranunzi, Enrico Rava, Paolo Fresu, Furio Di Castri, Sting e molti altri.