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“Jazz on Air” – Il Jazz a Chiavari – Agosto 2013

“Jazz on Air” – il Secolo XIX – 02.08.2013

Jazz on Air 2013 – La rassegna di musica Jazz a Chiavari

Jazz on Air” è il nome della prestigiosa rassegna di musica Jazz proposta dal Comune di Chiavari con la Direzione Artistica di Rosario Moreno e della BlueArt Management.
Cinque concerti di alto profilo artistico e culturale con musicisti dalla caratura internazionale che andranno “in onda” in un caratteristico angolo della cittadina.
Saranno protagonisti alcuni dei migliori musicisti oggi in circolazione nei circuiti dedicati alla musica afro-americana.
I concerti, tutti ad ingresso gratuito, si svolgeranno in Piazza della Torre, precisamente nel caratteristico “Largo della Loggia dei Templari”, l’inizio è previsto per le ore 21.30.

Sabato 3 agosto

Gilad Atzmon meets Mauro Grossi

Una formazione di altissimo livello tecnico/artistico.
Il sassofonista Gilad Atzmon incontra il pianista Mauro Grossi, con una sezione ritmica di prestigio: Paolino Dalla Porta al contrabbasso e Stefano Bagnoli alla batteria.
Musicisti affini per stile e radici culturali, che si caratterizzano per versatilità e trasversalità tra i generi.
In repertorio composizioni originali di Jazz contemporaneo integrate da rivisitazioni di pietre miliari.

Gilad Atzmon – Alto Sax
Mauro Grossi – Piano
Paolino Dalla Porta – Double Bass
Stefano Bagnoli – Drums

Sabato 10 agosto

Perico Sambeat Italian Quartet

Perico Sambeat Italian Quartet è il nuovo progetto musicale del celebre sassofonista iberico.
Un evento musicale che affonda le sue radici nel grande Jazz di New York, riuscendo nel contempo a sorvolare con straordinaria intensità anche territori contrassegnati da forti impronte latino-americane, hip-hop ed eurojazz.
In repertorio i brani del loro nuovo cd “Mira Qui Parla”, dove ritmi e forme complesse si susseguono con straordinaria eleganza in un filo diretto con il pubblico.

Perico Sambeat – Alto Sax
Daniele Gorgone – Piano
Massimiliano Rolff – Double Bass
Adam Pache – Drums

Sabato 17 agosto

Emanuele Cisi Northbound Quartet

Il nuovo quartetto internazionale di Emanuele Cisi, all’insegna dello swing e dell’amore del leader per la grande tradizione del Jazz, e contemporaneamente dalle sue continue frequentazioni del nord Europa.
Il particolare, e non frequentemente esplorato, sound tenore-trombone “pianoless”, permette di cogliere al meglio le sonorità dei due solisti, che insieme intrecciano un fitto dialogo, e di apprezzare la solidità e la finezza di Paolo Benedettini e lo spettacolare gioioso swing di Adam Pache.

Emanuele Cisi – Tenor Sax
Humberto Hamesquita – Trombone
Paolo Benedettini – Double Bass
Adam Pache – Drums

Sabato 24 agosto

Massimiliano Rolff Unit Five

La formazione di riferimento del Jazz ligure, protagonisti di numerosi concerti in Italia ed Europa, decine di entusiastiche recensioni sulla stampa specializzata europea ed americana, due dischi all’attivo e premio come miglior album.
Ospite per questo concerto l’utorevole sassofonista Claudio Capurro.

Massimiliano Rolff – Double Bass
Claudio Capurro – Tenor Sax
Luca Begonia – Trombone
Massimo Currò – Guitar
Paolo Franciscone – Drums

Sabato 31 agosto

Steve Grossman Quartet

Una prestigiosa carriera iniziata nel migliore dei modi … suonando con l’immenso Miles Davis.
Il Newyorkese Steve Grossman è dotato di una potente voce strumentale che si muove nella migliore tradizione Jazz.
Molto attivo come freelance e titolare di varie formazioni a suo nome, nella sua lunga e prestigiosa carriera ha collaborato con molti protagonisti del Jazz contemporaneo.
Nella formazione che propone troviamo alcuni fra i migliori jazzisti in circolazione.

Steve Grossman – Tenor Sax
Andrea Pozza – Piano
Massimiliano Rolff – Double Bass
Adam Pache – Drums

Il Secolo XIX – Gilad Atzmon Trio al Modà con Massimiliano Rolff ed Enzo Zirilli

 

Gilad Atzmon in concerto mercoledì 8 maggio al Modà Cafè di Chiavari con Massimiliano Rolff e Enzo Zirilli

Ancora un entusiasmante concerto al Modà Cafè di Chiavari, mercoledì 8 maggio sarà la volta del grande sassofonista Israeliano Gilad Atzmon.

Il suo stile jazzistico è principalmente Be Bop/Hard Bop, fino ad arrivare al Free Jazz, con una notevole capacità di improvvisazione, in termini di velocità, di energia ed intensità, al punto di essere capace di suonare due sassofoni contemporaneamente.

Gilad Atzmon – Sassofoni
Massimiliano Rolff – Contrabbasso
Enzo Zirilli – Batteria

Nato nel 1963, Gilad Atzmon è un affermato musicista e produttore di jazz, ma anche scrittore, saggista e commentatore politico di grande successo. Israeliano di nascita, oggi naturalizzato britannico, ha servito nell’esercito del suo paese ma ha poi scelto la via dell’esilio nel 1994, in completo disaccordo con la politica dello stato israeliano e con le pratiche del sionismo.

Come musicista si è formato all’Accademia Rubin di Gerusalemme in jazz e composizione. Da sempre interessato agli ibridi culturali e al melting-pot delle città contemporanee, Atzmon ha tentato sin dagli inizi di fondere nella sua musica l’improvvisazione jazzistica, la musica del Vicino Oriente, le sonorità dell’Europa dell’Est. Ha iniziato a produrre dischi in proprio nei primi anni ’90 e ha fondato il suo Orient House Ensemble nel 2000 . Da allora con questo gruppo, che ha avuto solo rarissimi ritocchi di organico, ha suonato in Europa, America e Asia ed ha prodotto una manciata di preziosi CD che alla progettualità meramente musicale abbinano spesso la riflessione sociale e politica. Sempre guidata da una vivacità, un’urgenza, una spontaneità uniche, la poetica di Gilad Atzmon si è profilata fra le più interessanti espressioni della nuova musicalità contemporanea. Dopo aver pubblicato nel 2010 uno splendido album intitolato For the ghosts within, composto, arrangiato ed interpretato assieme al leggendario Robert Wyatt e alla violinista Ros Stephen, Atzmon ha da poco dato alle stampe un nuovo CD con la sua band stabile dal titolo The tide has changed.

Come scrittore Atzmon è tradotto in tutto il mondo. Ha pubblicato diversi saggi e romanzi tra i quali A guide to the perplexed, My one & only love e il recente Wandering who? dove prosegue la critica ai concetti di identità e di identificazione quali nozioni fondamentali del pensiero intellettuale del secondo Dopoguerra.

Massimiliano Rolff – Classe 1973, diplomato al Jazz Conservatory della città di Groningen nei Paesi Bassi.
Oltre ad avere progetti com Band leader ha suonato in molti prestigiosi clubs e festival d’Europa e Stati Uniti con Jesse Davis, Herb Geller, Dave Schnitter, Peter King, Phil Woods, Scott Hamilton, Sangoma Evertt, Andrea Pozza, Rachel Gould, Emanuele Cisi, Enzo Zirilli, Claudio Chiara, Andy Gravish, Jasper Van’t Hof, Alessio Menconi, Marco Tamburini, Andrea Dulbecco, Tino Tracanna, Carlo Atti, Tom Kirkpatrick, Eliot Zigmund e altri.

Enzo Zirilli – Nasce a Torino nel 1965, Londinese di adozione, è considerato uno dei batteristi/percussionisti più creativi e versatili dell’ultima generazione.
Dotato di una grande musicalità, che lo ha portato ad assorbire e personalizzare ogni forma di musica contemporanea è attivo da ormai quasi vent’anni, ha suonato e registrato in giro per il mondo con grandi musicisti afro-americani, italiani ed europei appartenenti alle aree del Jazz, della World Music e del Pop, tra i quali:
Dado Moroni, George Garzone, Charlie Mariano, Steve Grossmann, Antonio Forcione, James Moody, Enrico Pieranunzi, Tom Harrell, Ira Coleman, Maurizio Giammarco, Rossana Casale, Franco Cerri, Gianni Basso, Hal Stein, Benny Bailey Marco Pereira, Larry Schneider, Flavio Boltro, Ares Tavolazzi, Pietro Tonolo, Gianni Basso, Randy Brecker, Gloria Gaynor e Gary Bartz.
Ha suonato nelle più importanti manifestazioni e festival in tutto il mondo (Europa, India, Stati Uniti, Emirati Arabi, Malesia …).