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Jazz on Air 2014 – Chiavari (Ge)

Jazz on Air” la rassegna musicale tematica che intende bissare il successo ottenuto all’esordio del 2013.

Quella che sta per iniziare si presenta come una manifestazione in crescita, con importanti novità, come la partnership mediatica con Rai Radio3 Suite, storicamente attenta alla musica jazz ed ai suoi momenti più rappresentativi.

Alla conferenza stampa, che si terrà martedì 29 luglio, saranno presenti Enrico Rava e Mattia Cigalini, due tra i personaggi italiani più in vista sulla scena internazionale: se Rava non ha bisogno di presentazioni, Cigalini, già considerato un “enfant prodige”, è ormai un artista consolidato ed in continua ascesa.

Nella conferenza sarà annunciata l’attribuzione della cittadinanza onoraria ad Enrico Rava, un segno tangibile della vicinanza e dell’affetto reciproco tra Chiavari e l’artista.

Direzione Artistica:
Rosario Moreno – Blueart Management
Ufficio Stampa:
Elisa Braccia – Communiquè
Paolo Angelini – Communiquè

Programma

Venerdì 1 agosto
Massimiliano Rolff “Scream!”
Massimiliano Rolff (Contrabbasso)
Fabio Giachino (Pianoforte)
Juan Carlos “Caldero” (Percussioni)
Nicola Angelucci (Batteria)

Venerdì 8 agosto
Mattia Cigalini “Astrea”
Mattia Cigalini (Sassofono)
Gianluca Di Ienno (Pianoforte)
Nicola Angelucci (Batteria)

Venerdì 15 agosto
Enrico Rava New 4et
Enrico Rava (Tromba)
Francesco Diodati (Chitarra)
Gabriele Evangelista (Contrabbasso)
Enrico Morello (Batteria)

Venerdì 22 agosto
Dimitar Liolev Quartet
Dimitar Liolev (Sassofono)
Martin Tashev (Tromba)
Massimiliano Rolff (Contrabbasso)
Dimitar Semov (Batteria)

Venerdì 29 agosto
Joel Holmes Trio
Joel Holmes (Pianoforte)
Stefano Senni (Conrabbasso)
Adam Pache (Batteria)

Inizio concerti ore 21:30 – Ingresso gratuito

La maturità non è un fatto anagrafico – Jazz a Roma a cura di Maurizio Alvino – Recensione del concerto di Mattia Cigalini

http://jazzaroma.wordpress.com/2014/03/02/la-maturita-non-e-un-fatto-anagrafico/

La maturità non è un fatto anagrafico

Venerdì sera, alla Casa del Jazz, un giovane sassofonista di nome Mattia Cigalini ha fatto sapere a tutta la numerosa platea, semplicemente suonando il suo sax alto, che ci sono ancora giovani musicisti pronti a rottamare i vecchi. Questa asserzione va letta non in senso negativo, ma come pungolo a tutti, giovani e vecchi, a fare sempre di più e meglio.

Siamo in tanti, nonostante la pioggia, e la formazione che abbiamo dinanzi è particolare, senza basso. Oltre a Mattia Cigalini (sax alto), leader della formazione, ci sono Gianluca Di Ienno (pianoforte) e Nicola Angelucci (batteria). Si parte subito alti, con un brano che ricorda da vicino gli Yellow Jackets e che si ispira a culture lontane. Cigalini non ha fretta di esibirsi, non cerca il numero come si conviene ad un musicista di lunga esperienza. Attende con atteggiamento ispirato il momento del guizzo, l’estro creativo.

Ed ecco che il secondo brano, East, strutturato su tempi dispari, offre l’occasione, a lui come ai suoi comprimari, di misurarsi con una struttura più complessa, per quanto basata su un concetto modale. I ritmi diventano più veloci, il sax si avventura su impervie sequenze triadiche, il tutto sempre con grande controllo.

Symbolic è l’ulteriore passo di questa ascesa di cui siamo parte, ascesa dalla terra al cielo o, come usa dire in questi giorni, dalla bruttezza del quotidiano alla bellezza assoluta: ad una intro basata su un pedale di piano, si sovrappongono i mallets di Angelucci a conferire un aspetto tribale. Su tutto questo, Mattia gestisce con apparente semplicità un assolo in crescendo, passando prima da frasi liriche e consonanti per arrivare poi, in un crescendo emozionale, a frasi sempre più repentine a tratti sconfinando nei sovracuti.

In Horus, ad una intro di sax molto up segue poi un interludio pianistico più lento, con la batteria ed il piano stesso ad eseguire puntillismi dando la giusta verve al solista il quale ha così lo spunto per agganciarsi ad un ritmo swingante, con la batteria a scomporre con metro diverso dando così una sensazione di poliritmia.

Il concerto continua a farci ascendere, fino a quando, sul finale, Mattia decide di travolgerci direttamente, con un brano dal marcato accento bebop nel quale il sax esegue uno slap, il piano suona la walkin’ line, la batteria picchia forte e ci ricordiamo tutti all’improvviso dell’epoca d’oro, e mi chiedo: e se fosse nata stasera una nuova epoca d’oro?

Mattia Cigalini “Astrea” – Casa del Jazz – Roma

 

Andrea Pozza & Mattia Cigalini

Un incontro prezioso, quello tra Andrea Pozza e Mattia Cigalini, e forse inevitabile. Un duo consolidato e di grande intesa che in questo progetto trova senza dubbio terreno fertile.
Andrea è riconosciuto come uno dei massimi pianisti italiani ed europei. Per lui parla una carriera ultraventennale, che l’ha visto suonare e confrontarsi con i massimi jazzisti dei due continenti.
Ispirato da nomi nobili del mainstream e del bop, Andrea unisce ad un linguaggio che non tradisce mai la via dello swing una enorme cultura specifica.
Ha inciso da leader, ha fatto parte del quintetto di Enrico Rava dal 2004 al 2008 e collabora stabilmente con Steve Grossman e il quartetto di Rosario Bonaccorso. Ha un trio a suo nome ed è leader dell’European Quintet, in cui ha modo di sfoggiare una scrittura originale e creativa, legata alla tradizione con un occhio verso il futuro.
In tale ambito espressivo va vista l’unione con Mattia Cigalini, per la critica europea specializzata, uno dei più grandi talenti della nuova generazione di musicisti.
La sua fluidità nel fraseggio e la sonorità, di notevole impatto, hanno già trovato nei pubblici di tutto il mondo, specialmente in Giappone, degli entusiasti ammiratori.
Conta prestigiose collaborazioni, Fabrizo Bosso, Paolo Fresu, Tom Harrell, Uri Caine, Randy Brecker, Stefano Bollani, esibendosi nei più famosi teatri, feastivals e sale da concerto in Italia, in Europa e nel mondo.
Incide per la prestigiosa etichetta CAM Jazz.
In programma brani originali e una scelta di standard, che sapranno portare il calore e la vivacità tipici del jazz club.

Rosario Moreno
Artist Manager
Phone: +39 0185 36 45 00
Mobile: +39 335 52 57 840
moreno@blueartmanagement.com
www.blueartmanagement.com

Mattia Cigalini – I prossimi appuntamenti

Mattia Cigalini

 

30 gennaio – Parigi
31 gennaio – Parigi

01 febbraio – Parigi
02 febbraio – Parigi
03 febbraio – Parigi
04 febbraio – Parigi
05 febbraio – Parigi

16 febbraio – Monza, Mattia Cigalini “ASTREA” con Gianluca Di Ienno e Nicola Angelucci
28 febbraio – Roma, Mattia Cigalini “ASTREA” con Gianluca Di Ienno e Nicola Angelucci

10 marzo – Festival Val di Fassia, Manu Roche/Paolino Dalla Porta/Luigi Tessarollo
11 marzo – Bergamo, Manu Roche/Paolino Dalla Porta/Luigi Tessarollo
12 marzo – Milano, Manu Roche/Paolino Dalla Porta/Luigi Tessarollo
13 marzo – T.B.A, Manu Roche/Paolino Dalla Porta/Luigi Tessarollo
14 marzo – Perugia, Manu Roche/Paolino Dalla Porta/Luigi Tessarollo
15 marzo – Mestre, Manu Roche/Paolino Dalla Porta/Luigi Tessarollo

16 marzo – Trieste, Guest

17 marzo – Recording Session, Manu Roche/Paolino Dalla Porta/Luigi Tessarollo
17 marzo – Busto Arsizio, Manu Roche/Paolino Dalla Porta/Luigi Tessarollo

19 marzo – Bordighera, Mattia Cigalini/Andrea Pozza Duo

21 marzo – Reggio Emilia, Mattia Cigalini “ASTREA” con Gianluca Di Ienno e Nicola Angelucci

28 marzo – Napoli, Mattia Cigalini “BEYOND” Trio con Michele Tacchi e Giorgio Di Tullio

30 marzo – Milano, Sax solo

BlueArt Management Roster 2014

 

“Astrea” il nuovo progetto musicale di Mattia Cigalini

Astrea
Mattia Cigalini – Sassofono
Gianluca Di Ienno – Pianoforte/Tastiere
Nicola Angelucci – Batteria

“Astrea” è l’inedito, nuovo progetto musicale che Mattia Cigalini sta presentando al pubblico in anteprima assoluta.
Il repertorio del gruppo è composto esclusivamente di composizioni originali, le quali forgiano un sound di stampo moderno, innovativo e “aperto a 360°” grazie soprattutto alla scelta di escludere il basso/contrabbasso da parte del leader.
“Astrea” sarà il nuovo album di Cigalini per la CAM JAZZ, in uscita per l’estate 2014; in studio di registrazione sono previste partecipazioni da parte di alcuni fra i più noti musicisti americani di sempre.

Roster Artisti

Emanuele Cisi NY3
Emanuele Cisi – Tenor Sax
Joseph Lepore – Double Bass
Luca Santaniello – Drums
New CD Tour – “Where or When”

 

 

 

Mattia Cigalini
Mattia Cigalini – Alto Sax
Bebo Ferra – Guitar
Riccardo Fioravanti – Double Bass
Stefano Bagnoli – Drums
CD Tour – “Beyond”

 

Andrea Pozza Trio
Andrea Pozza – Piano
Aldo Zunino – Double Bass
Shane Forbes – Drums
New CD Tour – “A Jellyfish from the Bosphorus”

 
 

Marini – Rolff – U.T. Gandhi
Bruno Marini – Baritone Sax
Massimiliano Rolff – Double Bass
U.T. Gandhi – Drums and Percussions
New CD Tour – “Scrub Game”

 
 
 

Perico Sambeat Italian Quartet
Perico Sambeat – Alto Sax
Daniele Gorgone – Piano
Massimiliano Rolff – Double Bass
Nicola Angelucci – Drums
New CD Tour – “Mira qui Parla”
 

Gilad Atzmon and The Orient House Ensemble
Gilad Atzmon – Alto & Soprano Sax
Frank Harrison – Piano
Yaron Stavi – Double Bass
Eddie Hick – Drums

 

Joost Swart Trio
Joost Swart – Piano
Massimiliano Rolff – Double Bass
Daviano Rotella – Drums

Mattia Cigalini & BlueArt Management

Mattia Cigalini

La rivelazione del Jazz italiano Mattia Cigalini e BlueArt Management.

Un ringraziamento a Mattia per aver scelto BlueArt Management per la sua attività artistica.

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Classe 1989, si esibisce in concerto dall’età di 12 anni ed insegna musica dall’età di 15.

Per la critica europea specializzata, uno dei più grandi talenti della nuova generazione di musicisti.

Diplomato al Conservatorio “G. Nicolini” di Piacenza con il massimo dei voti, vince vari premi e concori internazionali (Premio “L. Zorzella” come “Miglior Nuovo Talento”, Premio Internazionale Massimo Urbani, e tanti altri).

Registra il suo primo album da leader a 18 anni: “Arriving Soon” commissionato dal colosso discografico giapponese “Pony Canion”, con Tullio De Piscopo, Fabrizio Bosso, Andrea Pozza e Riccardo Fioravanti.
L’album si aggiudica il premio come “Miglior album Jazz del 2010″ nella classifica mondiale della rivista giapponese SWING JOURNAL.

“Arriving Soon” è stato inoltre votato come miglior album del 2010 da una giuria di critici e giornalisti per la rivista JAZZIST AWARD 2010 (“100 Greatest Album”), e premiato dalla rivista MUSICA JAZZ con l’assegnazione del noto bollino “Consigliato da Musica Jazz”.

Nell’ottobre del 2009 compie il suo primo Tour in Giappone, riscuotendo un grande successo di pubblico e critica. Recensioni entusiastiche sono state pubblicate su riviste italiane, francesi (Jazz Hot, SoundWax) ed Inglesi.

Raggiunge la maturità artistica con “Res Nova“, il secondo album registrato nel 2011 e pubblicato da EMI-MyFavorite.

“Res Nova” è stato presentato ufficialmente durante UMBRIA JAZZ Festival 2011 (dove Cigalini è stato l’artista più giovane ad esibirsi), con grandissimo successo di pubblico e critica specializzata.
Umbria Jazz ha in seguito scelto sue composizioni per la speciale “Umbria Jazz Compilation”, dedicata al 150° anniversario dell’Unità d’Italia, contentente anche un suo arrangiamento dell’Inno Nazionale.

Il suo nuovo album “Beyond“, inciso per la prestigiosa casa discografica CAM JAZZ, è stato presentato in anteprima europea al Festival Internazionale di Münster (Germania), uno dei festivals più importanti d’Europa, registrando il Sold-Out.

Nel 2013 Cigalini si esibisce a New York, invitato da alcuni musicisti americani per suonare assieme a loro, con concerti e partecipazioni al fianco di Curtis Lundy, Richard Johhson, Eric Kennedy, Frank Lacy, Alex Sipiagin, Donald Edwards, Orrin Evans, e tantissimi altri in alcuni dei più importanti Jazz club di Manhattan.

E’ frequentemente ospite di vari programmi televisivi RAI, Mediaset, TV Nazionale del Vaticano, RSI TV (Svizzera), BBC (UK), oltre che di numerosi programmi in radio.

E’ intervistato da riviste di moda quali VOGUE, GQ, popolari riviste quali GENTE, Famiglia Cristiana, Panorama e quotidiani Nazionali (Repubblica, Corriere della Sera).

Attualmente è docente di Sassofono Jazz presso l’Accademia del Suono di Milano e presso la “Swiss National Music Accademy” in Svizzera.

Collabora con i più grandi artisti italiani ed internazionali (Tom Harrell, Uri Caine, Randy Brecker, Stefano Bollani, Paolo Fresu, e tantissimi altri) esibendosi nei più famosi teatri, feastivals e sale da concerto in Italia, in Europa e nel mondo.

Nel 2011 viene nominato “Ambasciatore per i Diritti Umani” da ONLUS – Associazione per i Diritti Umani.

Dal 2013 è Direttore Artistico di “Val Luretta Jazz”, Festival con annessi seminari di musica Jazz, che si svolge ad Agazzano (Pc), suo paese di residenza.

Mattia Cigalini dal 2010 è Endorser Ufficiale dei saxofoni YAMAHA e delle ance Vandoren.